Comuni senza fognature: maxi-multa a Cervignano

CERVIGNANO. Arriva la maxi multa dell’Unione europea. La Corte di Giustizia ha condannato l’Italia a pagare una somma forfettaria di 25 milioni di euro e una penalità di 30 milioni di euro per ciascun semestre di ritardo per aver tardato ad attuare il diritto dell’Unione in materia di raccolta e trattamento delle acque reflue urbane. Più di 50 i Comuni coinvolti in tutta Italia. In Friuli Venezia Giulia compaiono solo gli agglomerati di Cervignano e Trieste-Muggia-San Dorligo. A pagare circa un milione di euro saranno le Regioni e lo Stato. Nella Bassa sono 400 i residenti, metà abitano a Cervignano, che non si sono ancora allacciati alla condotta fognaria. Il sindaco, Gianluigi Savino è pronto a far partire l’ordinanza. Qualche giorno fa, c’è stato un incontro per fare il punto sull’annosa vicenda degli allacciamenti alla fognatura nei tre Comuni interessati: Cervignano, San Giorgio e Torviscosa.
L’assessore regionale all’ambiente, Fabio Scoccimarro, conferma che anche le Regioni dovranno pagare. «Entro il 2019 – annuncia Scoccimarro - il Friuli Venezia Giulia sarà in linea con le direttive europee in merito alle reti fognarie e ai sistemi di trattamento delle acque reflue urbane. Sono due gli agglomerati imputati in Friuli Venezia Giulia per inadempienza: quello di Trieste-Muggia-San Dorligo Della Valle e quello di Cervignano. In entrambi i casi, riferendosi la sanzione al 2004, purtroppo le amministrazioni che ci hanno preceduto erano in difetto. Per questa ragione, lo Stato potrebbe addebitare alla nostra Regione circa 1 milione di euro (calcolato sugli abitanti equivalenti) sul totale della penale definita per l'Italia».
L’assessore regionale precisa che «per quanto riguarda l'area di Trieste, grazie al nuovo depuratore di Servola, ormai siamo allineati alla direttiva» e aggiunge che «a Cervignano erano stati previsti sette interventi: 4 sono già stati terminati, 1 è in via di definizione e 2 si completeranno nel 2019». Poiché l'Unione europea ha previsto un'ulteriore sanzione giornaliera a carico del nostro Paese, pari a 165 mila euro per ogni giorno di ritardo nell'applicazione della direttiva «nel caso di Trieste - conclude Scoccimarro - ogni sanzione aggiuntiva è da escludere in quanto il nuovo depuratore è in funzione. Potrebbe scattarne una minima, sempre rapportata agli abitanti equivalenti, fino al definitivo completamento dei lavori a Cervignano».
Il sindaco Savino fa sapere che sono stati esaminati i solleciti posti in essere al fine di convincere molti cittadini ad allacciarsi. «Siamo da tempo impegnati – le parole del sindaco -, di concerto con il Cafc e la Regione, nella corsa contro il tempo per dotare l’agglomerato di Comuni che fanno capo a Cervignano di un impianto fognario. Il Cafc sta realizzando interventi per quasi 9 milioni di euro. Nel contempo, stiamo lavorando per fare in modo che i vecchi utenti provvedano ai necessari allacciamenti. I nuovi utenti, invece, avranno tutto il tempo per allacciarsi. L’allacciamento alla fognatura è un obbligo a carico dei cittadini e, in caso d’inerzia, è prevista, quale extrema ratio, l’ordinanza».
Durante l’incontro è stato deciso di inviare a tutti i 400 utenti una lettera di sollecito, con un invito a recarsi allo sportello dedicato, che sarà ripristinato nei tre Comuni. Il sindaco ricorda che la Regione ha approvato un regolamento che prevede un abbattimento dei costi di realizzazione dei lavori a beneficio del cittadino.
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