Con la Pasqua in osmiza la tradizione si ripete: domenica 15 aperture e lunedì diventano 17
Molte le prenotazioni sia per i pranzi che per il classico “rebechin”. Si va da Borgo Grotta Gigante fino a San Giuseppe della Chiusa

Pasqua o Pasquetta sono spesso sinonimo di osmiza. Festività da trascorrere con gli amici nei tanti locali attivi in questo periodo, molti con spazi all’aperto. Grandi tavolate, tra cantine, giardini e cortili, sono pronte ad accogliere la gente già da sabato, anche se le prenotazioni sono registrate soprattutto per domenica e lunedì.
E c’è chi si ritrova nell’arco di tutta la giornata, dal “rebechin” al mattino, a pranzi infiniti tra chiacchiere, canzoni suonate con la chitarra e, naturalmente, le classiche pietanze che si trovano sempre, uova sode, salumi, formaggi, sottaceti e molto spesso anche dolci fatti in casa. Il tutto accompagnato dal vino. Ritrovi che alle volte proseguono fino a sera.
E le scampagnate del fine settimana saranno accompagnate da sole e temperature in salita, in particolare nella giornata di lunedì.
L’osmiza è una tradizione che negli ultimi anni ha conquistato sempre più anche i turisti, diretti verso i locali dell’altipiano carsico e della provincia dopo aver letto suggerimenti e consigli presenti ormai in tutte le guide dedicate alla città.
Nella giornata di Pasqua saranno operative 15 strutture, che salgono a 17 a Pasquetta. Domenica, nel dettaglio, saranno aperte Žerjal Erik (Jadran) a San Giuseppe della Chiusa, De Lišo a San Dorligo della Valle-Dolina, Pipan a Samatorza, Coretti a Longera, v Kutu a Prosecco, Na Púnkišči a Malchina, Milič Damijan a Rupingrande, Zahar a Sant’Antonio in Bosco, Budin a Sales, Rouna a Ceroglie, Radetic Sidonja a Medeazza, Sardo David a Samatorza, Pipan Klaric a Malchina, Diego e Igor a San Giuseppe della Chiusa e Na Gradu a Contovello. Alcune sono osmize, altre vengono classificate come “agriturismo a freddo”.
La fonte, per l’elenco delle aperture, è il sito osmize.com, punto di riferimento da anni per il settore. Già sabato sono tanti gli spazi a disposizione.
Ai nomi già elencati per la domenica si aggiungono Šuc Erika di Borgo Grotta Gigante e Stubelj Ivana di San Pelagio.
Passando a Pasquetta invece, pronti ad accogliere i clienti sono tutte quelle già citate per domenica, con in aggiunta Verginella a Contovello e Bizjak a Zolla.
Il sito osmize.com invita comunque le persone a verificare direttamente con le singole strutture l’apertura, considerando che, alle volte, le date sono soggette a variazioni. Il portale presenta online, per ogni struttura, l’indirizzo, il numero di telefono e l’orario. Alle volte viene anche ripercorsa la storia del locale, con qualche nota di colore.
Come per Coretti, dove si legge che un’apertura è prevista anche in autunno, «nello spirito giovanile e all’avanguardia, la festa di fine ottobre denominata “Hallovin” – scrivono – a richiamare la nota celebrazione americana, dove gli avventori potranno gustare il vino nuovo con le castagne».
Si segnalano anche altre iniziative, come da Diego e Igor, dove «saltuariamente – si legge – si esibiscono anche mostre fotografiche e di quadri di vari artisti locali».
Tante schede riportano anche un tuffo nel passato, alle origini del posto, come quella di Radetic: «Questa osmiza – si evidenzia – è una delle prime ad essere state fondate, ancora negli anni ’30, dai nonni dell’attuale titolare, Sidonja Radetic. Poi per qualche stagione si era rinunciato all’apertura, salvo poi nel 1993 ritornare in attività, appunto sotto la conduzione di Sidonja».
Per Pasqua e Pasquetta c’è chi ha prenotato ormai da tempo, per assicurarsi magari l’osmiza preferita, altri invece tenteranno la sorte seguendo le famose frasche, che indicano i locali attivi. Nel frattempo molte persone in questi giorni stanno controllando le previsioni meteo, nella speranza di potersi dedicare a merende e pranzi all’aperto. E al momento il quadro generale sembra indicare un clima decisamente primaverile, con giornate soleggiate.
Domenica è annunciato cielo sereno e colonnina del termometro in salita. Temperature ancora più elevate nella giornata di lunedì, quando continuerà una situazione di stabilità, anche se con il passaggio di qualche nuvola.
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