Confindustria in aiuto alla Ziac

Decisa la partecipazione al rafforzamento economico del consorzio

SAN GIORGIO DI NOGARO. Chiarezza e pragmatismo: sono queste le caratteristiche dell’impegno che il Consiglio direttivo di Confindustria Udine ha assunto con la decisione di partecipare al percorso di rafforzamento patrimoniale del Consorzio Ziac. «È una scelta non rinviabile – spiega il presidente di Confindustria Udine, Adriano Luci – al fine di superare le difficoltà contingenti in uno scenario che resta recessivo». Le difficoltà operative del Consorzio si stanno trascinando da mesi, senza che da parte dei soci di maggioranza, in particolare degli enti locali, siano state adottate le misure necessarie, mentre la Camera di commercio ha assicurato la disponibilità a intervenire. Ora grazie al contributo regionale deciso con la legge “omnibus” che ha permesso di chiudere il piano economico finanziario per il 2013 in pareggio, risulta avviato il processo per la ricapitalizzazione. «Confindustria non si tira indietro ed è pronta a intervenire», sottolinea il presidente Adriano Luci, illustrando il significato delle decisioni prese dal Consiglio direttivo.

L’industria non può lasciar depauperare una zona industriale strategica per posizione, disponibilità di terreni e offerta di collegamenti intermodali. Se il rafforzamento patrimoniale è indispensabile, questo va collegato a un piano organico di rilancio operativo che delinei ruolo e prospettive del Consorzio sia per gli aspetti economico-finanziari, sia con riferimento al contributo essenziale alle politiche di insediamento industriale. Le indicazioni sono precise: coinvolgimento dei soci nell’aumento di capitale; sinergie e integrazioni con gli altri Consorzi per lo sviluppo industriale in modo da concentrare competenze e funzioni di servizio mettendo a fattor comune competenze e professionalità con il vantaggio di favorire economie di scala; fusione tra il Consorzio Ziac e l’Interporto di Cervignano per la costituzione di un unico soggetto che concentri la gestione dei collegamenti intermodali, ferrovia, strada, porto, nella logica di presentare un’offerta integrata di servizi di eccellenza per attrarre insediamenti industriali e favorire lo sviluppo di quelli esistenti. In questo contesto, è decisiva anche la razionalizzazione organizzativa del Consorzio, finalizzata a migliorare l’efficienza operativa e assicurare la riduzione dei costi, così come è importante l’attenzione per il coinvolgimento delle imprese locali nella realizzazione di nuovi insediamenti.

«La ricapitalizzazione, che è urgente - conclude il presidente Luci -, va inserita quindi in un contesto di misure che sorreggano la possibilità di garantire condizioni di sostenibilità al Consorzio di più lungo termine. Su questo e in questo ambito Confindustria Udine non si sottrarrà all’impegno di dare il suo contributo per il rilancio del Consorzio Ziac».

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