Consalvo: "Senza Servola il porto di Trieste non può avere sviluppo"
Per i prossimi mesi, sullo sviluppo del porto di Trieste, "preoccupa l'acuirsi di questa crisi energetica, ma chiaramente siamo molto vincolati anche a Suez, che oggi lavora circa al 30%, quando ci sarà effettivamente uno sblocco completo, allora per noi sarà un grande vantaggio. Fino a quando ci sarà un lavoro ridotto di Suez, saremo in difficoltà". Lo ha detto oggi Marco Consalvo, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, a margine di un convegno all'università di Trieste dedicato alla portualità. Sul futuro dello scalo di Trieste in particolare, Consalvo ha ribadito ancora una volta che "lo sblocco di Servola è fondamentale, un vero sviluppo, non possiamo averlo senza la nuova stazione ferroviaria di Servola, che consentirebbe anche l'aggancio all'alta viabilità triestina e quindi un rapporto col territorio più efficace e migliore". Nel video di Andrea Lasorte le parole di Consalvo e quelle della rettrice Donata Vianelli.
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