Consegnati 7 alloggi Ater, ma resta la fame
STARANZANO. Si sblocca l’assegnazione delle case Ater a Staranzano, ma la “fame” di alloggi popolari non riesce soddisfare tutte le richieste ancora pendenti. Sono due facce della stessa medaglia evidenziate dall’assessore ai Servizi socio-assistenziali, Serena Angela Francovig, che nei giorni scorsi ha fatto il punto della situazione assieme agli uffici dell’Ater si Gorizia. A dicembre 2014, erano stati assegnati cinque appartamenti ristrutturati in una delle palazzine in via Gramsci 2, per i richiedenti inseriti nella “vecchia” graduatoria. Gli alloggi erano stati oggetto di manutenzione straordinaria per un importo lavori pari 225mila euro. In quell’occasione, l’Ater si era impegnata consegnare nel 2015 ben 10 appartamenti, liberi da inquilini e da ristrutturare. Una promessa mantenuta quasi totalmente, poiché a oggi sono stati assegnati, in momenti diversi, 7 appartamenti, mentre l’ottavo è già pronto e verrà dato ai nuovi inquilini entro fine anno. Gli alloggi consegnati sono 2 situati in via Salvo D’Acquisto, uno in via Filzi, uno in via Zambon, uno in via Dobbia, uno in via Gramsci e uno in via Dell’Infanzia.
C’è soddisfazione nell’amministrazione comunale per questo risvolto positivo anche perché a causa della crisi economica, per diverso tempo l’Ater s’era quasi “fermata” a Staranzano. «La situazione ora è più efficiente e più fluida – afferma l’assessore Serena Francovig – almeno per quanto riguarda l’apertura verso le famiglie che da anni attendono di avere un tetto. Altra notizia positiva è che Ater ha preso in consegna altri cinque appartamenti in paese che hanno bisogno di radicale sistemazione e, risorse permettendo, potrebbero essere a disposizione anche nel 2016. Tuttavia – aggiunge – anche se siamo sul binario giusto, Ater non ha previsto al momento nuove costruzioni o edifici adibiti ad alloggi popolare. Non avremo, quindi, a disposizione altri appartamenti. Inoltre, bisogna considerare nell’assegnazione la disabilità per alcuni richiedenti e gli anziani. Diversi alloggi liberi, infatti, non possono essere dati perché si trovano al secondo o terzo piano e gli edifici sono sprovvisti di ascensori. Quanto alla disabilità, inoltre, il bando prevede che possano concorrere a Staranzano anche i non residenti». Intanto il 24 settembre scorso, Ater ha approvato la graduatoria definitiva per l’assegnazione di alloggi a Staranzano, dopo aver esaminato i ricorsi per il punteggio relativi al Bando di concorso n.3/2014 e pubblicati di recente sul sito istituzionale. In lista ci sono 101 richieste e il punteggio va da 21.5 a 3 punti. Nelle prime 16 posizioni ci sono ben 9 stranieri, mentre gli staranzanesi residenti che fanno parte della graduatoria sono una quarantina. Gli esclusi, cioè i non aventi diritto, in totale sono 26. «Si può partecipare al bando di qualsiasi paese – ricorda l’assessore Francovig – e avere quindi una speranza in più. Guardando, infatti, le liste dei diversi paesi, spesso si trovano gli stessi nomi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








