Consulta dei giovani: i “politici” di domani riprogettano Trieste

Adesioni da 85 ragazzi. Al via i lavori online 
Micol Brusaferro

l’organismo



Aspirano a essere i futuri amministratori della città i ragazzi che lunedì scorso sono entrati ufficialmente a far parte della nuova Consulta dei giovani del Comune di Trieste, l’organismo consultivo e propositivo in seno al Municipio voluto dall’assessore Francesca De Santis, che con la sua delega ai Giovani punta a dare spazio a chi vuole appunto costruire la città del domani, con proposte, iniziative e progetti che possano poi essere discussi e sviluppati mese dopo mese. In occasione della prima riunione plenaria online sono stati eletti anche i rappresentanti di ogni commissione competente su singoli argomenti.

«Ho pensato di dare vita a un organismo che fosse il più partecipato possibile - sottolinea in proposito l’assessore - e l’adesione di 85 ragazzi è un grande risultato come primo anno. Ho pensato a una consulta che fosse più autonoma possibile e che sarà di fatto il luogo istituzionale dove ogni ragazzo potrà portare il proprio contributo e le proprie idee, per la crescita di Trieste. E le decisioni che prenderà l’assemblea saranno quelle che verranno poi presentate ai membri della giunta per la loro attuazione. È insomma un primo step per far sentire la loro voce e per creare un punto di riferimento per i giovani di Trieste».

Già nella prima uscita ufficiale alcuni ragazzi hanno preso coraggio e hanno subito espresso i propri obiettivi, hanno manifestato le proprie idee per una Trieste migliore, raccontandole ai coetanei, tra proposte proprie del campo del turismo e altre più attinenti al mondo del lavoro e a quello dell’aggregazione sociale.

A conclusione dell’incontro online, la stessa De Santis ha lanciato un messaggio rivolto a tutti i componenti: «Sono convinta che il lavoro di ciascuno di noi porterà a una crescita personale, di gruppo e pure della città di Trieste. Buon lavoro a tutti».—





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