Contagiata dal virus È la prima paziente morta a Cervignano

Si tratta di Milena Simionato  che era ricoverata all’ospedale di Palmanova una settimana fa La figlia accusa: «Nessuno ci ha avvisato del decesso»

cervignano

Avranno luogo domani, giovedì, nel pomeriggio nel duomo di Cervignano i funerali di Milena Simionato, la donna di 91 morta all’ospedale di Palmanova. La donna era stata ricoverata nel nosocomio della città stellata una settimana fa a causa dell’aggravarsi delle sue patologie.

Sottoposta al tampone per il riscontro del coronavirus era risultata positiva, anche se non aveva manifestato nessuno dei sintomi associati alla malattia. Nelle prime ore dell’alba di lunedì scorso però il decesso.

Milena Simionato viveva a Cervignano, madre di otto figli ai quali, oltre che ai suoi adorati nipotini, riservava tutto il suo amore e le sue attenzioni, da quando era venuto a mancare suo marito Remigio.

Adesso la piangono anche la sorella, i generi, le nuore.

«Mamma era una donna schiva, amava la tranquillità e la famiglia alla quale non ha mai fatto mancare il suo amore – racconta commossa la sua figlia Rosa –. Preferiva sempre vivere la sua vita senza apparire, con grande umiltà. Per questo motivo penso non sarebbe stata molto contenta di vedere adesso il suo nome scritto sul giornale, era fatta così». A fare più male ai suoi cari è il fatto di non aver potuto starle accanto in ospedale durante i suoi ultimi giorni. «È davvero qualcosa di atroce non avere avuto la possibilità di essere lì con lei – spiega ancora la figlia –, ma quel che più ci ha fatto male è aver saputo della sua morte soltanto attorno alle 13.30 quando abbiamo chiamato l’ospedale per chiedere come stava la mamma. Ci hanno risposto che l’avevano trovata morta verso le 6.30 del mattino. Allora ci siamo domandati il perchè nessuno ci abbia avvisato prima. E se non avessimo telefonato?».

Un pizzico di amarezza che va ad aggiungersi all’immenso dolore. «Siamo tutti consapevoli di quanto gli operatori sanitari siano sotto pressione in questi brutti giorni – aggiunge ancora la figlia – ma non credo di esagerare se dico che forse servirebbe un pizzico di maggiore umanità e attenzione anche per chi sta a casa e ha un suo caro ricoverato. Ecco, ho voluto spiegare questo non per criticare chi sta in prima linea in ospedale, ma per sperare che quello che è accaduto non debba accadere ad altri». Quello di Milena Simionato è il primo decesso associato al Covid nel comune di Cervignano. —



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