Contributi “taglia affitti” a Gorizia: domande online da giovedì

Per l’accesso agli incentivi comunali a sostegno delle locazioni andrà utilizzata esclusivamente la modalità telematica: scadenza fissata per lunedì 20 aprile

Francesco Fain
IMPORTEDNEMSANIFALL | IMPORTEDNEMSANIF2 | | Marco Gallini / Azzano decimoProblema caro affitti ad Azzano Decimo: tanti c | Fiume VenetoIl nucleo cinofilo regionale dei Vigili del fuoco, insieme all'A | ZoppolaIl Gruppo sportivo oratorio (Gso) Zoppola, fondato dal compianto parr | azzano decimoQuando, nella primavera del 2022, lei aveva deciso di interromp
IMPORTEDNEMSANIFALL | IMPORTEDNEMSANIF2 | | Marco Gallini / Azzano decimoProblema caro affitti ad Azzano Decimo: tanti c | Fiume VenetoIl nucleo cinofilo regionale dei Vigili del fuoco, insieme all'A | ZoppolaIl Gruppo sportivo oratorio (Gso) Zoppola, fondato dal compianto parr | azzano decimoQuando, nella primavera del 2022, lei aveva deciso di interromp

Le domande per abbattere l’ammontare degli affitti sono in crescita continua e preoccupante. E il Comune di Gorizia lancia la procedura per la concessione degli incentivi a sostegno alle locazioni con la presentazione delle domande che si potrà effettuare dalle 9.30 di giovedì 12 marzo alle 23.59 di lunedì 20 aprile.

Si potrà utilizzare esclusivamente la modalità telematica con autenticazione personale attraverso Spid, Cie o Eidas o Cns, Crs, con le istruzioni indicate nel bando a pena di inammissibilità.

«Il cittadino che non riesce a sostenere il pagamento dei canoni di locazione di un alloggio di proprietà privata o pubblica può partecipare al bando per la concessione di contributi per l’abbattimento dei canoni di locazione. Per le persone che non sono in grado di utilizzare in autonomia la strumentazione informatica – spiega l’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano – è previsto il supporto nel confezionamento, nell’inserimento e nell’invio della domanda da parte dei Caf convenzionati.

In considerazione del tipo di servizio che prevede esclusivamente l’inserimento della domanda telematica, si invitano coloro i quali necessitassero di supporto di fissare un appuntamento, ricordando che gli uffici del servizio delle politiche sociali sono a disposizione per qualsivoglia informazione e/o chiarimento al numero telefonico 0481.383523 e alla mail assistenza@comune.gorizia.it».

E, ora, un po’ di numeri. Da rammentare come, nel 2025, il fabbisogno complessivo era stato di 1.021.040,29 euro contro i 774.595,79 dell’anno prima. Con un aumento, in soli dodici mesi, del 35%.

Sì, sono in crescita continua gli stanziamenti (e anche le famiglie che li richiedono) a sostegno delle locazioni: quelli che, per semplicità, abbiamo sempre definito “contributi taglia-affitti”.

Non che l’ammontare delle locazioni sia salito all’inverosimile (è rimasto pressoché costante a Gorizia), semmai è il bilancio familiare che, in alcuni casi, sta rischiando di saltare fra posti di lavoro sempre più precari e sottopagati, bollette e spese fisse impazzite, imprevisti di varia natura.

Entro la scadenza prevista dal bando 2025 di attivazione di tale misura di sostegno (parliamo di quello precedente rispetto a quello appena lanciato), erano pervenute complessivamente 427 domande di accesso al contributo cui se ne aggiunsero due ritirate e 41 non rispondenti a tutti i requisiti richiesti.

Numeri che avevano permesso di rilevare il fabbisogno complessivo ai fini della concessione dei contributi integrativi a sostegno delle locazioni private per l’anno 2025. Si era arrivati, così, a 1.021.040,29 euro.

La Regione, come consuetudine, ha fatto la parte del leone visto che ha garantito uno stanziamento di 918.936,26 euro. Il Comune, dal canto suo, ha contribuito con 102.104,03 che corrispondono alla quota del 10% del fabbisogno complessivo.

Una scelta, quella del 10%, confermata anche nell’anno in corso. «Si è considerato di individuare, anche per l’anno in corso quale preciso atto di indirizzo dell’amministrazione comunale, la messa a disposizione di una quota di fondi comunali pari al 10% del fabbisogno comunale – si legge nella delibera di Giunta che dà il via al bando 2026 – valutata la significativa domanda di intervento nel delicato segmento del bisogno di sostegno economico presente sul territorio cittadino nonché il numero di domande pervenute sulla tipologia di intervento, nelle trascorse annualità».

Non solo. Come conferma l’assessore comunale Silvana Romano «si è ritenuto, sempre in considerazione del trend di domande pervenute nel corso degli ultimi anni, di confermare la scelta di ripartizione dei fondi disponibili in misura proporzionale rispetto al fabbisogno individuale, metodo garantista di un’equa distribuzione del beneficio a favore di tutti gli aventi diritto».

Le domande, vale la pena di sottolinearlo ancora, possono essere presentate esclusivamente per il tramite di uno specifico portale informatico con autenticazione personale con il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie), l’Eidas, la Carta nazionale dei servizi e la Carta regionale dei servizi.

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