«Contro gli abusi sui minori c’è l’arma del 114»

L’ente pubblico locale - nella fattispecie il Comune - ha una funzione rilevante anche nella tutela dei minori, e in base alla legge ha il compito di intervenire qualora vi sia pregiudizio per una crescita sana ed equilibrata dei bambini e dei ragazzi. In proposito, riferendosi in particolare al recente episodio di accattonaggio con impiego di minori (al fine di impietosire i passanti) l’assessore comunale alle Politiche sociali Laura Famulari informa con un comunicato stampa la cittadinanza che in tutta Italia è attivo, 24 ore su 24, il 114, numero telefonico gratuito d’emergenza: ci si può rivolgere tutte le volte che un bambino o un adolescente è potenzialmente in pericolo o è sottoposto a maltrattamento. E lo sfruttamento di bambini e di piccoli nella pratica dell’accattonaggio rappresenta senza dubbio una forma di maltrattamento.
Il 114 - si legge nel comunicato diffuso ieri proprio dal Comune - è un servizio promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità e gestito da Telefono Azzurro, raggiungibile da chiunque (adulto o minore) sia da telefonia fissa che mobile. Alla chiamata risponde un operatore specializzato che accoglie la richiesta d’aiuto, fornisce un sostegno psicologico all’utente, attiva immediatamente i servizi e le istituzioni del territorio (112, 113, 118, servizi socio-sanitari, Procure, tribunali, eccetera) con cui stabilisce, a seconda del caso, una rete d’intervento, di cura e di protezione.
Per maggiori informazioni si invita a consultare il sito www.114.it.
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