Controlli a tappeto nei bar della movida

L’operazione della polizia in 20 esercizi pubblici del centro Sanzioni amministrative per un totale di 5 mila euro

Cinquemila euro totali di multa, somma delle sanzioni amministrative comminate in seguito a controlli a tappeto su 20 esercizi pubblici della movida triestina. È l’operazione che la Polizia ha portato a termine nelle ultime due settimane con l’ausilio di Guardia di finanza e Municipale. Le verifiche messe in atto hanno mirato ad accertare il rispetto di “tutta la normativa di carattere amministrativo”, tra cui, per esempio, la regolamentazione antincendio. I punti principali della città coinvolti in questa azione sono stati via Torino, piazza Venezia e Ponterosso. Sono stati eseguiti anche dei controlli sul personale responsabile della sicurezza all’interno di bar e ristoranti.

Nell’ambito delle ispezioni sono state pure identificate nel complesso oltre 300 persone. E, come già annunciato dal questore Isabella Fusiello, è imminente una stretta sulla sorveglianza anti somministrazione di alcol ai minorenni. Rientra in questo contesto l’accertamento dell’ottemperanza da parte dei locali al limite orario di emissione della musica, che è stato fissato entro le 23 durante i weekend ed entro le 22. 30 nei giorni infrasettimanali, come da regolamento della Polizia locale. Tasto dolente quest’ultimo, che ha visto negli scorsi giorni contrapporsi da un lato locali e giovani con la voglia di vivere fino all’ultimo la movida in città e dall’altro i residenti che invece chiedono regole più ferree nel rispetto del riposo notturno.

Lo scorso martedì sera polizia, municipale e carabinieri sono piombati in piazza Ponterosso, dove era stata organizzato l’ultimo appuntamento di una manifestazione universitaria. Chi abita nelle vicinanze aveva più volte sollecitato nel corso della serata l’intervento delle forze dell’ordine. All’indomani del blitz, il sindaco Roberto Dipiazza – come riferiamo nell’articolo qui sopra – ha stoppato la concessione delle deroghe alla musica.

A questo proposito il Comitato Ponterosso «ringrazia il sindaco» e annuncia una raccolta firme per l’adozione del Piano di Zonizzazione acustica, unica soluzione, secondo i membri del comitato stesso, per limitare le ripercussioni del caos della movida cittadina. «Ripetiamo che a noi piace la musica – spiega la presidente Lorella Francarli –, ci piacciono i giovani che però ascoltino una musica con i decibel a norma. Non da ultimo riteniamo necessaria una consultazione del calendario delle manifestazioni in programma nel nostro centro storico che in riferimento anche alla Legge quadro devono essere di un numero e di durata precisi». I punti dove poter aderire alla petizione sono: Hotel Colombia in via della Geppa 18 (dalle 15 alle 17 ogni giorno compresi sabati e domeniche), il negozio Katastrofa di via Diaz 4 (dal martedì al sabato dalle 17 alle 19), Miccoli Parrucchieri in via Mazzini 18/A (dal martedì al sabato dalle 8. 30 alle 12. 30) e bar James Joyce in via Roma 14 angolo piazza Ponterosso (dalle 18 alle 19 dal lunedì al venerdì).

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