Convegno sulle disparità del mondo
Sport, divertimento, ma anche riflessione. All'interno del progetto di volontariato giovanile “Non solo Io” promosso dalle Politiche giovanili della Provincia di Gorizia, si è svolto nei giorni scorsi un appuntamento di carattere culturale e sociale, e più precisamente la conferenza “Mio fratello che guardi il mondo”, organizzata dall'associazione culturale “Il sentiero della terra” ed ospitata dalla sala d'onore del Palazzo Attemsn Petzenstein di piazza De Amicis. Tra i relatori il professor Alfredo Altobelli, docente dell'università di Trieste, che ha parlato sul tema “Meat the truth”, legato agli stili di vita ed all'eccessivo consumo delle risorse naturali, che hanno portato ad estendere enormemente il divario tra il nord ed il sud del mondo. Oltre a lui, Monica Iacumin dell'associazione Veganima di Gorizia, che ha invitato ad una riflessione sul passaggio dal consumismo ad un consumo consapevole. Dopo la proiezione del video “Meet the future”, una ricercatrice dell'università di Trieste, la dottoressa Cabrini, ha esposto la sua affascinante teoria, intitolata “Il nostro futuro nelle alghe?”, mentre in chiusura di mattinata ha preso il via il workshop tematico che ha messo a confronto le idee dei giovani sulle tematiche trattate nel corso del convegno.
«Questa giornata vuole essere un'occasione di riflessione per le nuove generazioni – la sottolineatura di Donatella Tommasi, dell'associazione “Sentiero della Terra” -, sulla situazione del pianeta a livello ambientale, e su ciò che attualmente porta i nostri giovani a non avere una visione chiara del futuro».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








