«Cormons ai primi posti per donazioni di sangue»

CORMONS. «Il senso di responsabilità non è solo quello manifestato dal rieletto presidente Napolitano, ma anche e soprattutto quello di migliaia di volontari che ogni anno, giorno dopo giorno, donano il proprio sangue per aiutare concretamente il prossimo. Ed è giusto che si dia risalto anche a questo tipo di scelte». Il presidente mandamentale dell'Advs Feliciano Medeot ha scelto un paragone con l'attualità per descrivere il ringraziamento dei vertici dei donatori ai tantissimi soci che nel corso del 2013 hanno continuato ad offrire sangue e plasma. «La prima cosa che ho pensato con la rielezione di Napolitano - ha sorriso Medeot - è che probabilmente c'erano motivi di risparmio economico alla base: le amministrazioni pubbliche non dovranno più spendere soldi per cambiare la foto del Presidente della Repubblica dai muri. Scherzi a parte, prendo spunto proprio dalle parole di Napolitano per sottolineare come non sia solo lui ad essersi impegnato per il bene pubblico con "senso di responsabilità": tantissimi donatori fanno la stessa cosa da anni per aiutare il prossimo donando sangue e plasma, e qui a Cormons i numeri dicono che questo servizio è addirittura in netto aumento. Segno che la sensibilità non viene mai a mancare, anzi: il tessuto del mondo della donazione qui a Cormons è sempre più forte. E tutti, amministrazioni pubbliche ed associazioni, devono unirsi in un percorso comune che agevoli il volontariato". I numeri dell'incremento di donazioni sono stati dati dal presidente sezionale Egidio Bragagnolo: «Siamo passati dalle 548 del 2011 alle 643 del 2012 con un aumento di quasi il 20% - evidenzia - noi dirigenti vorremmo seminare i germogli di future gestioni lasciando venire avanti i giovani: le cifre positive sono un impulso ad andare avanti e a non abbassare la guardia. Le proiezioni ci fanno sperare sempre più. I nuovi mezzi di comunicazione su internet ci aiutano a fare proselitismo e questo è importante per gli anni a venire: il sangue è come la benzina, puoi avere l'auto più bella del mondo ma se non sai come farla muovere, è inutile». Il sindaco Luciano Patat ha poi aggiunto: "Come amministrazione comunale siamo grati a chi dona il proprio sangue per gli altri. In questo momento storico le municipalità non possono prescindere dall'opera di servizio sul territorio svolto da associazioni di grande valore sociale come appunto i Donatori di sangue: è grazie a persone come voi che si mettono a disposizione che possiamo garantire ai cittadini aiuti e vicinanza". Dopo i saluti di rito, si è quindi proceduto alla consegna dei diplomi e delle medaglie ai soci benemeriti.
Matteo Femia
Riproduzione riservata © Il Piccolo








