Cormons attende la videosorveglianza

Stanziati quasi 5 mila euro per individuare i luoghi su cui puntare le telecamere

CORMONS. “Implementazione del sistema di videosorveglianza”. Questa la motivazione con cui il Comune di Cormons ha stanziato, tramite apposita determina dell’ufficio lavori pubblici, 4.758 euro destinati a coprire i costi di realizzazione di un progetto nel quale saranno individuate le nuove aree nelle quali posizionare ulteriori occhi elettronici oltre a quello, l’unico attualmente presente sul territorio comunale, che da anni ormai monitora l’area del polo scolastico di viale Roma.

Dovrebbero essere sei o sette (ma non ci sono ancora ufficialità in merito al numero esatto) i luoghi ritenuti maggiormente sensibili sul territorio comunale dal punto di vista della sicurezza, e dunque individuabili come le possibili aree sulle quali andare a posizionare delle telecamere. L’amministrazione comunale per ora ha solo dato mandato agli uffici di far partire l’iter relativo alla fase di progettazione, nella quale poi verranno indicati fattivamente i punti nei quali si vuole andare ad intervenire con dei sistemi di videosorveglianza. È dunque ancora presto per definire dove potrebbero essere posizionati, ma la mezza dozzina circa di nuovi punti video potrebbe monitorare alcune delle aree già prese di mira nel passato più o meno recente da atti di delinquenza: tra queste, quella del piazzale della stazione, o alcune vie del centro cittadino.

«Abbiamo alcune idee su dove eventualmente posizionare i sistemi di videosorveglianza – conferma il sindaco Robero Felcaro – ma è ancora molto presto per dire quanti ne posizioneremo e dove esattamente: proprio per stabilire quali possano essere i modi migliori per implementare il sistema degli occhi elettronici in città abbiamo stanziato una somma di 4.758 euro con cui si va a dare incarico per la redazione di un progetto preliminare di intervento. Sin dal nostro insediamento abbiamo evidenziato più volte come la sicurezza sia uno dei temi sui quali vogliamo lavorare maggiormente, e quest’operazione va proprio nel senso di voler garantire ai cittadini più tranquillità e deterrenza sul territorio comunale». Il progetto di nuove telecamere di videosorveglianza andrà di fatto ad unirsi ad un altro piano sul quale l’amministrazione sta lavorando in ambito di sicurezza: il targa-system, ossia il progetto che prevede il posizionamento di punti di registrazione di ingresso ed uscita delle automobili dalle vie principali della città, di modo da monitorare il possibile attraversamento del territorio da parte di vetture sospette. (m.f.)

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