Cormons, la spesa corrente tocca quota 8,3 milioni

CORMONS. Aumentano le spese correnti del Comune di Cormòns. Nel 2013 si erano attestate a 8.164.616,03 euro. Quest’anno (si tratta di una previsione) si pensa di dover spendere 8.393.886 euro, il 2,8 per cento in più.
«Le spese correnti - si legge nella relazione tecnica al bilancio di previsione 2014 - sono stanziate in bilancio per fronteggiare i costi per il personale, l’acquisto di beni di consumo, le prestazioni di servizi, l’utilizzo dei beni di terzi, le imposte e le tasse, i trasferimenti correnti, gli interessi passivi, gli ammortamenti e gli eventuali oneri straordinari della gestione. Si tratta, pertanto, di previsioni di spesa connesse con il normale funzionamento del Comune. Secondo la destinazione della spesa attribuita dall’ente a questo tipo di uscite, le spese correnti sono suddivise nelle seguenti funzioni: amministrazione, gestione e controllo; giustizia; polizia locale; istruzione pubblica; cultura e beni culturali; sport e ricreazione; turismo; viabilità e trasporti; territorio ed ambiente; interventi nel campo sociale; sviluppo economico; servizi produttivi. Si tratta, in questo caso, di una classificazione che è del tutto vincolante perchè prevista dalla vigente normativa contabile».
Sin qui, il dettaglio tecnico. Ma entriamo nel merito delle uscite. La voce più consistente è quella denominata “Amministrazione, gestione e controllo”: per semplificare al massimo si tratta dei costi che vengono affrontati per mandare avanti la macchina comunale. Nel 2014 la somma è di 3.144.042 euro contro i 2.762.814,01 euro del 2013. Praticamente inalterata la spesa per la polizia: 227.345 euro nel 2013, 225.303 nel 2014. Variazione minima anche per quanta riguarda l’istruzione: nel 2013 vennero impegnati 694.487,24 euro contro i 695.374 che si prevede di utilizzare nel corso di quest’anno. In calo le risorse per il comparto cultura: da 336.354 a 313.661 euro ma è soprattutto nel turismo che si registra la contrazione più significativa, da 67.479,12 euro a 52.900. Per la gestione del territorio e dell’ambiente ci sono state spese correnti nel 2013 di 1.188.975 euro mentre l’anno successivo la somma prevista è di 1.171.622 euro.
«Conoscere come si evolve la spesa è molto importante perchè consente, in un livello di analisi più dettagliato, di individuare quale parte di questo incremento sia dovuto alla formazione di nuovi fabbisogni che possiedono un elevato grado di rigidità (spese consolidate o difficilmente comprimibili) e quale, in alternativa, sia invece la componente prodotta da fenomeni od eventi di natura occasionale e non ripetitiva», si legge ancora nella relazione tecnica.
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