Cormons riscopre la propria storia con la toponomastica
la ricerca
/ Cormons
I sei modi con cui nel tempo si è chiamata piazza XXIV Maggio, o l’attuale via Matteotti originariamente nota come via Maggiore, per trasformarsi poi in via Francesco Giuseppe sotto l’Austria e in corso Principe Umberto durante le due guerre. Sono solo due delle curiosità che si potranno trovare nel libro “Cormons, storia e onomastica”, edito dalla Società Cormonese Austria e scritto da Giovanni Battista Panzera, Franco Femia e monsignor Mauro Belletti.
La presentazione si terrà giovedì 1 ottobre alle 20.15 al centro pastorale Trevisan e avrà come ospite Bruno Pizzul. La cronistoria delle vie della cittadina e delle frazioni è frutto di una ricerca organica e dettagliata. Tra i temi affrontati c’è anche la ricostruzione dell’etimologia del nome Cormons, che non ha ancora trovato negli studiosi unanimi consensi sebbene sia accertato, e il libro lo conferma, che sia di origine prelatina. Ma buona parte del lavoro va a raccontare come le vie e le piazze abbiano cambiato nome nei secoli. L’esempio più evidente di modifiche durante i decenni riguarda l’attuale piazza XXIV Maggio, che si chiama così dal 1931: prima le sue denominazioni sono variate da piazza del Mercato a piazza Locatelli, piazza Duomo, piazza Grande e, in era fascista, Largo Aquila. L’unica variante negli ultimi 90 anni ha riguardato la parentesi di amministrazione alleata, quando fu piazza Roosevelt. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








