CormonsLibri non muore ma raddoppia

Il Comune raccoglie l’eredità lasciata dalla manifestazione di Furlano, mentre l’ex patron rilancia con un nuovo evento
Cormons 6 Dicembre 2014. Cormons Libri. Incontro con Dino Zoff. © Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego
Cormons 6 Dicembre 2014. Cormons Libri. Incontro con Dino Zoff. © Agenzia Foto Petrussi / Petrussi Diego

CORMONS. CormonsLibri lascia? Nessun problema, i festival letterari raddoppiano. È proprio il caso di dirlo: se la creatura per antonomasia di Renzo Furlano ha cessato di esistere lo scorso dicembre, nel futuro cormonese ci sono due manifestazioni che ne ricalcheranno il format.

Sì, perché è notizia proprio di questi giorni di come lo stesso Furlano e l’amministrazione Felcaro si stiano muovendo su due piani del tutto separati per concretizzare altrettante iniziative che nulla avranno in comune l’una con l’altra se non il fatto che saranno entrambe kermesse dedicate al libro. Dal 29 novembre al 2 dicembre infatti il Comune organizzerà quello che formalmente sarà l’erede di CormonsLibri: si svolgerà sempre in sala Italia, e avrà come argomento “I 50 anni dal ’68”, con incontri ed approfondimenti letterari dedicati a questa importante ricorrenza. A lavorare sul progetto è l’assessore alla cultura Martina Borraccia, che da mesi assieme all’ufficio comunale competente sta iniziando ad allestire quello che sarà il programma della manifestazione, ancora senza un nome. In consiglio comunale la Borraccia ha parlato di «festival del libro che sostituirà CormonsLibri, e che avrà una durata di quattro giorni nei quali saranno concentrate tematiche ed ospiti che si dedicheranno a spiegare nei dettagli il fenomeno sociale del ’68 a cinquant’anni di distanza».

Un tema che, nei giorni scorsi, ha visto una sorta di anteprima nell’edizione speciale di Goal a Grappoli in cui i giornalisti Federico Buffa e Sergio Tavcar hanno parlato di fronte ad una folta platea in sala civica de “Il ’68 nei Balcani”. Ma la kermesse libraria proposta dal Comune non sarà l’unica ad animare i prossimi mesi a Cormons. Il vulcanico presidente di CulturaGlobale Renzo Furlano, accantonata l’esperienza di CormonsLibri, sta per mettere in campo una nuova e non dissimile proposta, la cui originalità consisterà nel luogo in cui la manifestazione letteraria si svolgerà.

«Sto ragionando – ci anticipa Furlano – su una serie di eventi sul format di CormonsLibri, che però troverebbe compimento all’interno delle fabbriche. La kermesse si chiamerà infatti “Libri in Fabbrica»: presentazioni di volumi, concerti e approfondimenti culturali che avranno luogo in una struttura per eccellenza simbolo di produzione e vita operaia come una grande azienda. La mia volontà è di iniziare questo percorso proprio qui a Cormons, in una delle realtà più importanti dal punto di vista industriale del nostro territorio: la Ilcam, che è sempre stata vicina alle proposte che abbiamo messo in campo in questi anni. L’idea, sostanzialmente, è quella di proporre momenti di approfondimento aperti al pubblico, ma all’interno degli spazi aziendali dell’Ilcam stessa».

L’iniziativa è ancora in fase embrionale, ma potrebbe trovare compimento già entro l’anno, posizionandosi magari nel calendario proprio in quel mese di dicembre nel quale storicamente si svolgeva CormonsLibri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo