Corteo imperiale, musici e dame vanno alla conquista di Cormons

È tutto pronto a Cormons per l’edizione numero 33 della “Rievocazione storica”, la manifestazione che sabato 17 e domenica 18 agosto attirerà, come sempre, appassionati di Medioevo e Rinascimento in città.
Due i momenti clou: da non perdere la sfilata del corteo imperiale con dame, cavalieri, musici e giullari lungo le strade cittadine sabato dalle 18 in poi (partenza da piazza XXIV Maggio e arrivo ai Giardini della Pace), ed il torneo cavalleresco in programma domenica sempre alla stessa ora, con annessi spettacoli di sbandieratori e falconieri.
Entrambe le serate poi saranno animate da giocolieri, trampolieri e mangiafuoco, con la possibilità di nutrirsi nelle taverne che saranno allestite in stile storico nell’area dei Giardini. Ad organizzare come di consueto la Rievocazione storica, il cui format da un paio d’anni si sviluppa con successo lungo due giornate e non più solo in una, è la Pro loco: ad idearla, ormai più di tre decenni fa, fu infatti la compianta ex presidente Patrizia Caneparo, ed il suo lavoro ora è portato avanti dal marito (ed attuale presidente del sodalizio) Steno Ferluga e dai suoi collaboratori. La manifestazione ovviamente ha il sostegno del Comune.
«La Rievocazione – commenta il presidente Ferluga – rappresenta tradizionalmente uno degli eventi turistico-culturali più importanti dell’anno a Cormons, per l’unicità dello spettacolo, il numero dei figuranti e la qualità filologica dei costumi, nonché per la sua spettacolarità. La specifica valenza turistica verrà esaltata in particolare dal Torneo cavalleresco, che è unico nella regione e costituisce un’originale prerogativa della Rievocazione storica. La novità di quest’anno è che il Torneo disputato a Cormons andrà ben oltre al semplice aspetto spettacolare, venendo a costituire una tappa agonistica del Campionato cavalleresco nazionale, disputato secondo le regole sportive di questa disciplina storica».
Un’altra novità saranno gli aspetti di coinvolgimento del pubblico in una full immersion attraverso l’accampamento militare e le salmerie dei Lanzichenecchi. «Questi mercenari imperiali, che hanno un posto importante nella storia d’Europa, vengono spesso visti come gli invasori di manzoniana memoria, che dilagavano nel territorio nazionale italiano – continua Ferluga – non tutti sanno però che, avendo Cormons fatto parte dell’impero d’Austria per quattro secoli dopo Massimiliano I, a quei tempi la loro venuta poteva rappresentare un vero e proprio “Arrivano i Nostri!” per i cormonesi dell’epoca, come attestano anche alcuni cognomi registrati nell’arsenale di Massimiliano a Innsbruck».
Parteciperà alla Rievocazione anche la città gemellata di Friesach, in Austria. «Questo è un elemento che qualifica la Rievocazione cormonese come un evento realmente internazionale – conclude Ferluga della Pro loco – nello spirito dell’autentica amicizia che attualmente lega queste due città, le quali invece un secolo fa si trovarono su fronti opposti. Dalla Carinzia arriveranno dignitari, cavalieri, soldati in armatura, sbandieratori, musici e popolani in perfetto costume storico medievale». Sarà come detto un’ecofesta con l’utilizzo di materiali riciclabili. —
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