Costa Deliziosa riporta in città il fascino delle navi bianche

Con a bordo solo l’equipaggio, è giunta ieri in golfo Costa Deliziosa, che ha attraccato al Molo Bersaglieri addirittura con qualche minuto d’anticipo rispetto all’orario prefissato delle 14.
È la prima nave che arriva a Trieste - e ovviamente sarà la prima pure a partire da qui, e in generale nel Mar Adriatico - domenica prossima, dopo la pausa forzata di oltre cinque mesi per l’emergenza Covid-19 e il conseguente via libera da parte del governo alla ripresa delle crociere in base a uno stretto protocollo sanitario. Ma quanti saranno i passeggeri che salperanno, con tempistiche e modalità del tutto nuove? I numeri sono ancora in fieri, ma potrebbero rientrare anche quegli ospiti che avevano prenotato dei viaggi poi cancellati a causa della pandemia e che ora hanno nuovamente intenzione di prendere il largo. A loro favore c’è il fatto che i prezzi di listino sono rimasti invariati rispetto all’era pre-Covid e restano in linea con il periodo della stagione.
È stata invece profondamente modificata la capienza che, dopo le nuove regole, prevede un numero di ospiti inferiore ai mille. In attesa di chiudere le iscrizioni, intanto, oggi lo staff si occuperà di fare le prove per le nuove procedure d’imbarco. La compagnia infatti ha predisposto un protocollo di sicurezza con criteri che prendono in considerazione ogni aspetto dell’esperienza in crociera, a cominciare dall’imbarco, dove verrà eseguito un test antigenico a tutti gli ospiti. L’iter che dunque questi ultimi dovranno affrontare è abbastanza articolato. Gli imbarchi dei passeggeri, che viaggeranno alla scoperta di Bari, Brindisi, Corigliano-Rossano, Siracusa e Catania, si svolgeranno a scaglioni di mezz’ora l’uno dall’altro a partire dalle 10 di domenica, giorno della partenza, fissata alle 17, che corrisponde anche alla data in cui verrà poi riaperta l’area delle Rive dedicata al parcheggio, da ieri in parte chiusa.
All’ingresso della nave verrà controllata la temperatura tramite un sistema a raggi infrarossi. In caso fossero rilevati più di 37 gradi e mezzo - o sintomi influenzali - sarà necessario sottoporsi a un controllo medico più approfondito. Verrà eseguita anche la verifica dello stato di salute per intercettare eventuali variazioni dall’autodichiarazione medica effettuata durante il check- in online. Seguirà il tampone. In presenza di casi sospetti dopo il primo test rapido, ci sarà un secondo esame molecolare. Una volta arrivati a bordo, i passeggeri si troveranno in spazi la cui capienza è stata ridotta per tutelare il distanziamento fisico e in cui è previsto un maggior numero di accortezze: dal potenziamento dei servizi medici di bordo al rafforzamento delle attività di sanificazione e disinfezione.
L’offerta a bordo è stata ridisegnata secondo le procedure del protocollo di sicurezza. Ad esempio, gli spettacoli verranno ripetuti più volte per gruppi ristretti di persone e nei ristoranti non sarà più disponibile il buffet. Nelle prossime toccate la compagnia ha già disposto due escursioni, una di quattro e una di due ore, per visitare la città. La temperatura in questi casi verrà misurata prima e dopo la gita. Chiusa la parentesi delle procedure, domani invece il team di Deliziosa procederà con l’allestimento del terminal dal punto vista “estetico”, com’è avvenuto sempre in passato, per poi passare da domenica ad accogliere nuovamente a bordo i turisti, speranzosi di “assaggiare” un po’ di ritorno alla normalità.—
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