Crisi a Duino Aurisina Savino: Fi non tratta col fuoriuscito Romita
DUINO AURISINA
«Irricevibile». Non ammette interpretazioni la definizione che la deputata azzurra Sandra Savino, coordinatrice regionale di Forza Italia, riserva alla richiesta dell’assessore comunale Massimo Romita, assessore di Alleanza per Duino Aurisina nell’ambito della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Daniela Pallotta, di un maggiore spazio all’interno dell’esecutivo che governa il Comune per la forza politica che lui stesso rappresenta.
Per dare una risposta alla crisi di maggioranza che sta attraversando Duino Aurisina, insomma, ora si muovono pure i big della politica. «Quando sento che Romita supporta la sua richiesta basandosi sul fatto che il partito che egli rappresenta dispone di quattro consiglieri e costituisce perciò la forza politica quantitativamente più rilevante in seno al Consiglio comunale – precisa Savino – resto sinceramente interdetta, perché è stato lo stesso Romita a promuovere, nel corso della consiliatura in corso, la nascita di Alleanza per Duino Aurisina, staccandosi da Forza Duino Aurisina, che era il movimento per il quale si era candidato cinque anni fa, peraltro firmando un accordo di programma che mi pare sia stato pienamente rispettato. In sostanza – aggiunge la coordinatrice dei “berluscones” del Fvg – è Romita ad avere rotto gli accordi, lamentandosi del fatto di disporre di un solo assessorato, mentre altre forze politiche sono maggiormente rappresentante in seno alla giunta. Se la sua necessità è quella di ottenere un maggior numero di deleghe o addirittura di occupare poltrone più importanti nell’ambito dell’esecutivo, allora ha proprio sbagliato indirizzo. L’amministrazione Pallotta – insiste Savino – sta centrando tutti gli obiettivi che si era prefissa all’inizio del mandato, perciò la mossa di Romita non la capisco. Quando si comincia un percorso politico, è corretto mantenere la linea predefinita. Alimentare una protesta come quella di questi giorni, sfociata in un blocco dell’attività del Consiglio comunale, provocata dalla scelta dei quattro consiglieri di Alleanza per Duino Aurisina di non partecipare alla seduta in aula, non è un comportamento accettabile. Per questi motivi – ribadisce Savino – dichiaro formalmente l’indisponibilità di Forza Italia di accettare un dialogo davanti a presupposti di questa natura».
Insomma: il “no” di Forza Italia alle richieste di Romita, che fra l’altro aveva più volte chiesto, nel corso degli ultimi mesi, la testa dell’assessore Stefano Battista, sembra assoluto. «Non possiamo accettare – continua Savino – che si faccia un ragionamento basato soltanto sui numeri per accaparrarsi poltrone. L’essenziale è governare bene un Comune ed è quello che sta facendo Daniela Pallotta, perciò rispediamo al mittente le richieste di Romita. E in ogni caso confermiamo la piena fiducia nella stessa Pallotta, che è l’arbitro della situazione e saprà certamente valutare il da farsi».—
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