Crisi StarTech, autorizzata la solidarietà ma resta l’incertezza
Lo hanno comunicato i sindacati al termine di un incontro con i vertici regionali. La cassa integrazione sarà valida fino al 31 ottobre

Il ministero del Lavoro ha approvato il primo settembre il decreto relativo al contratto di solidarietà per la StarTech di Trieste (ex Flextronics), «ma resta l'incertezza sia di prospettiva industriale sia nell'immediato sul pagamento delle spettanze dovute alle lavoratrici e ai lavoratori»
Lo hanno riferito Fiom Cgil, Uilm, Fim-Cisl, Ugl territoriali e le Rsu al termine di un incontro di monitoraggio sulla vertenza, chiesto dagli stessi sindacati e a cui hanno preso parte gli assessori regionali al Lavoro, Alessia Rosolen, e Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e i vertici di Confindustria Alto Adriatico.
Ad aprile i lavoratori della StarTech, circa 320 persone, non avevano ricevuto gli stipendi nei tempi stabiliti. Il ritardo aveva fatto emergere che i principali finanziatori del progetto di rilancio dell'azienda non erano entrati nell'assetto societario, alimentando quindi preoccupazioni e incertezze per il futuro. Sulla base di quanto emerso durante l'incontro, il trattamento di cassa integrazione straordinaria sarà valido per il periodo di contratto di solidarietà dall'8 agosto al 31 ottobre.
«Non appena l'azienda avrà provveduto a far avere i conteggi di sua competenza l'Inps potrà provvedere alle spettanze di agosto», è stato reso noto ai sindacati.
«Gli assessori hanno confermato la massima attenzione e disponibilità a un costante confronto. Pur senza essere nelle condizioni di garantire a oggi l'individuazione di un soggetto industriale in grado di presentare un progetto solido è stata confermata la convocazione del tavolo al Mimit entro settembre».
Per fare il punto della situazione è stata annunciata un'assemblea sindacale per il 9 settembre alle 9.
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