Crisi StarTech, le paghe di maggio stanno arrivando ai 320 lavoratori

Venerdì in programma 4 ore di sciopero e manifestazione in piazza Unità davanti alla Prefettura

Valeria Pace
Un presidio dei lavoratori della StarTech (Silvano)
Un presidio dei lavoratori della StarTech (Silvano)

 

I 320 dipendenti di StarTech non si sono svegliati con l'accredito sul conto dello stipendio. Parte dunque il tam tam e l'attesa. Poi, in tarda mattinata i bonifici iniziano ad arrivare: sono stati disposti come transazioni urgenti poche ore prima, con la valuta che si materializza immediatamente sul conto corrente dei lavoratori.

La maggiorazione del 5% promessa come "risarcimento" per il ritardo di due settimane dell'arrivo degli stipendi di aprile è stata in effetti erogata, garantisce la Rsu, che ne trova riscontro pure sul cedolino.

Crisi StarTech, è la giornata chiave: il nodo degli stipendi, chiesto il rinvio del tavolo
I lavoratori di StarTech in presidio ai cancelli della fabbrica. La protesta si è tenuta l’11 maggio per il ritardo della liquidazione degli stipendi di aprile. Foto Silvano

Intanto i segretari territoriali dei sindacati hanno appena stabilito le modalità della mobilitazione di venerdì, deliberata dall'assemblea dei lavoratori anche nel caso in cui le paghe arrivassero regolarmente.

La scelta è per una manifestazione di due ore, dalle 10 alle 12, davanti alla Prefettura, chiedendo udienza al commissario del governo per il Friuli Venezia Giulia, il prefetto Giuseppe Petronzi per chiedere di inviare al governo la richiesta di chiarimento e di attenzione alla vertenza riguardante un'azienda ritenuta strategica. Per permettere a tutti di partecipare è stato indetto uno sciopero di quattro ore.

Rimane il nodo della richiesta di far slittare di qualche giorno il tavolo di crisi a Roma del 3 giugno inoltrata al ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) dal ceo Novica Mrdovic Vianello a causa di un impegno a New York con un fondo d'investimenti interessato a entrare nel progetto di rilancio della storica azienda di componentistica elettronica di strada al Monte d'Oro.

Probabile che sarà concessa se tutti i lavoratori riceveranno regolarmente le paghe, come da impegni presi nei precedenti incontri con il Mimit.

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