Cucina a fuoco per una pentola La donna rientra, l’Arma la salva

È stato un carabiniere fuori servizio ad accorgersi del fumo che usciva da un’abitazione di via Ciconi e allertare i vigili del fuoco e i colleghi della vicina stazione di Montesanto. L’incendio scoppiato nella cucina al piano terra di una villetta bifamiliare avrebbe potuto forse avere conseguenze tragiche, se il brigadiere Alessandro Grotto del Nucleo operativo Radiomobile di Gorizia non fosse passato di lì in quel momento rientrando a casa da una corsa.
Da quanto è stato possibile apprendere, a causare le fiamme è stata una pentola lasciata sul fornello acceso dalla padrona di casa. Per motivi che non sono stati resi noti, la donna era nel frattempo uscita. Quando però è tornata poco dopo, ha visto ciò che stava succedendo e ha tentato di entrare nell’abitazione invasa dal fumo con l’intenzione di spegnere le fiamme. A fermarla, intuendo il pericolo che avrebbe corso, è stato il carabiniere. Il brigadiere l’ha inseguita all’interno dell’appartamento, l’ha afferrata e l’ha trascinata fuori di casa chiudendo poi le porte e il rubinetto del gas per evitare che le fiamme potessero alimentarsi ulteriormente. Intanto, il pronto intervento dei vigili del fuoco ha permesso di contenere i danni.
La cucina è andata completamente distrutta e il piano terra della casa è stato invaso dal fumo. Il calore generato dalle fiamme ha fatto esplodere i vetri della cucina. Il fumo ha raggiunto anche il piano superiore e proprio dalle finestre del primo piano è stato notato uscire.
Le operazioni di spegnimento delle fiamme e di messa in sicurezza dello stabile è durata circa un’ora. Nonostante i danni, grazie all’intervento tempestivo dei soccorsi, l’abitazione è rimasta agibile. —
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