Curling bisiac, spunta l’idea di una sfida estiva tra tomiche

La febbre da Curling bisiac, a Ronchi dei Legionari, resta alta anche dopo che, sulle competizioni, è calato inesorabile il sipario.
Così, sabato scorso, la formazione degli “Adula...tori”, con tanto di mascotte, bandiere ed orpelli vari, partendo dal quartier generale della “Taverna de Vermean”, ha organizzato una sfilata, un tour che ha toccato alcuni locali pubblici della cittadina ed ancor di più le sedi di quelle squadre che, sino al 6 gennaio scorso, hanno animato la lunga, interessante e seguitissima manifestazione promossa, come da 7 anni a questa parte, da Ronchi Live-Centro commerciale naturale.
Tante le tappe che Manolo e i suoi compagni di cordata hanno toccato, raccogliendo dappertutto un clima goliardico, festoso e frizzante come è nello spirito di questa che ha fatto di Ronchi dei Legionari la città del Curling bisiac. E mentre si vocifera di un torneo anche estivo, senza la pista di ghiaccio va detto, la lunga scia appare inarrestabile. Segno che questa è una carta vincente, non solo per il seguito che ha, ma anche perché contribuisce a far si che le manifestazioni natalizie ronchesi abbiano un valore aggiunto che permette di stabilire dei record. Con “scove” e “tomiche” Gianchi e gli altri hanno toccato vari punti, inscenando delle competizioni, scherzando e portando allegria a non finire.
Il Curling bisiac, nato nel 2013 con solo 10 squadre, nella passata edizione ha raggiunto qualcosa come 64 formazioni ai nastri di partenza. E non sono state poche coloro che, a malincuore degli organizzatori, hanno dovuto restare in panchina. Si sono giocati, ricordiamolo, qualcosa come 339 incontri, vissuti da 668 atleti e magistralmente diretti da 16 arbitri, dei quali 4 donne. Delle 64 formazioni in gara, va anche ricordato, 5 hanno preso parte a tutte le edizioni. Si tratta degli Adula...tori, le Alci di Vermegliano, Spriss on ice, Suliscian e Sweet Stone. Sono lo zoccolo duro dal quale si partirà per costruire l’edizione numero 8 del torneo di Curling bisiac. Che, come il “Giardino di Natale” sempre più frequentato da grandi e piccini, torneranno dal prossimo mese di novembre a Ronchi dei Legionari.
E, ancora, sono state ben 24 le compagini che hanno dato vita alla nuova edizione del torneo giovanile, riservato alle ragazze ed ai ragazzi di un’età compresa tra i 6 ed i 13 anni. Anche in questo caso grande è stato l’agonismo, la voglia di fare e, perché no, anche di emulare i colleghi più grandi.
Così come per la finale senior, anche quella junior è stata magistralmente commentata a bordo pista da Elisabetta Spanghero, un vulcano in questi 45 giorni di kermesse.
«Abbiamo voluto ringraziare chi ci ha sostenuto – affermano i portacolori degli “Adula...tori” – ma anche stringere legami di amicizia con chi, sulle piste di ghiaccio, sono stati nostri concorrenti. C’è stato si un sano spirito agonistico, ma quel che più conta è il clima sereno ed permeato di affadabilità che si è creato tra tutti noi. Così è stato e così dovrà essere sempre». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








