Da Cuba alla Polinesia 8 Paesi al festival 2019

Già qualche anticipazione era stata fatta ma solo ieri, in municipio, il programma completo delle manifestazioni folkloristiche di fine agosto è stato annunciato. Ci saranno il “Santa Gorizia”, i “Danzerini di Lucinico” e una decina di gruppi provenienti da tutto il mondo. Alcuni di essi già mercoledì 21, dalle 18 in via Garibaldi e in zona Giardini pubblici, saranno protagonisti dell’anteprima della kermesse. «È un anno di transizione», ha affermato Stefano Minniti, visto che il festival è all’edizione numero 49 e il presidente dell’associazione Etnos, che l’organizza, già ha in mente l’edizione del mezzo secolo, per la quale il sindaco Ziberna ha anticipato «un piccolo contributo ulteriore».
Il Congresso di Tradizioni Popolari, invece, spegnerà quest’anno le sue prime 45 candeline e sabato 24 agosto nella sala Dora Bassi vedrà l’apertura dei lavori alle 9. Certamente, il momento clou è rappresentato dalla parata domenicale, la 54.ma, «una parata invidiata da molti e che non ha eguali nel resto del territorio», per Giovanni Bressan, al vertice dell’Unione gruppi folkloristici regionale, che ieri ha partecipato alla presentazione del festival: il raduno sarà alle 16.30 al Parco della Rimembranza, l’arrivo per le 19 in piazza Battisti, dove, per le 21 della stessa giornata, si potrà anche assistere al “Gran galà del folklore”. Sempre in piazza Battisti, per le sere di giovedì 22 (in cui è programmata l’accensione del “Tripode dell’amicizia”), venerdì 23 e sabato 24 sono fissate le consuete esibizioni dei gruppi. E nemmeno quest’anno mancherà il “Memorial Sergio Piemonti” a ricordare colui che, al vertice della Pro Loco, è stato a lungo l’anima dell’iniziativa e ieri il vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Gianluca Madriz, ha ringraziato Stefano Minniti per averne raccolto l’eredità. Ieri, in municipio, sono inoltre intervenuti il consigliere d’indirizzo della Fondazione Carigo, Roberto Marinelli, e l’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti. Il festival, tuttavia, toccherà anche il centro di Capriva, giovedì 22, dalle 21, con i gruppi di Perù e Kamchatka che festeggeranno i 90 anni del gruppo folkloristico “Michele Grion”, mentre lunedì 26 agosto a Grado, il gruppo di Cuba animerà la zona pedonale da piazza Duca D’Aosta a Campo dei Patriarchi. A Nova Gorica, invece, e l’elemento transfrontaliero è la novità della kermesse 2019, il festival approda venerdì 23 agosto, dalle 20.30, con i gruppi di Cuba e Sudafrica a esibirsi negli spazi retrostanti il municipio. –
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