Da lunedì si potrà chiedere la card per il bonus spesa

Per capire come sta messa Monfalcone, in questo scorcio di secondo atto della tragedia intitolata pandemia, basterà attendere due giorni. Da lunedì, infatti, si apre formalmente la possibilità di richiedere al Comune il sussidio economico per la spesa alimentare e farmaceutica. Domanda esclusivamente on line, reddito Isee non superiore a 8.295 euro e 40 centesimi il requisito essenziale. Nel primo lockdown, agli uffici di piazza della Repubblica, erano pervenute 1.621 richieste documentate per accedere alla forma di sostegno, nella modalità della card prepagata. Un sistema ritenuto dall’ente collaudato e che, quindi, non a caso verrà replicato in questo bis di welfare. Gli acquisiti, solo nei negozi sul territorio municipale.
L’amministrazione stima che il numero di domande possa essere suppergiù analogo anche nella seconda fase, sebbene nell’antecedente il bacino di fondi fosse più corposo: 151.845 di stanziamenti ministeriali rivolti al Comune, che aveva integrato la cifra con ulteriori 93.650 euro. Stavolta, con variazione urgente, l’amministrazione riesce a stanziare subito 100.000 euro, attingendo alle risorse del bilancio di previsione 2020-2021. E dirotta sul capitolo anche i 7.500 euro donati dalla sezione isontina della Fidas, associazione che riunisce i donatori di sangue e li voleva destinare a persone in difficoltà economica. Totale: 107.500 euro.
Le modalità, dunque. La giunta ha approvato nei giorni scorsi i requisiti ulteriori, oltre a quello – già noto – reddituale del nucleo: destinatari del contributo possono essere «tutti i cittadini residenti da almeno due anni, ininterrottamente, nel Comune». L’opportunità di avanzare richiesta all’Ufficio assistenza è data ai «titolari e dipendenti di realtà imprenditoriali, professionali, artigianali, esercizi commerciali o pubblici che hanno sospeso o cessato la propria attività a causa dei provvedimenti di contenimento dell’emergenza sanitaria». Oltre a coloro che «non sono in grado di provvedere al sostentamento alimentare proprio e della propria famiglia a causa dell’emergenza Covid-19».
Nella distribuzione dei fondi farà fede la data di presentazione dell’istanza sulla piattaforma informatica messa a disposizione per l’operazione, infatti i crediti saranno erogati seguendo l’ordine cronologico. I nuclei con un solo componente riceveranno 50 euro, le famiglie composte da due persone 100, da tre 150, da quattro 200 euro e quelle più numerose ancora 250. Gli acquisti attraverso carte prepagate potranno avere luogo nei supermercati e farmacie insediati nei rioni, anche in un’ottica di contenimento dei flussi sul territorio. L’elenco degli esercizi aderenti potrà essere reperito e consultato sul sito web del Comune.
L’amministrazione ha nuovamente optato per le card poiché garantiscono un uso immediato, un certo margine di discrezione e al contempo sicurezza nell’individuazione del beneficiario, evitando così situazioni invece riscontrate in altri territori, come nella vicina area triestina, dove i buoni cartacei sono risultati più facilmente falsificabili. –
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