Da Palmanova l’impegno di 1200 alunni per la Terra

PALMANOVA. Palmanova invasa dagli studenti per la giornata dedicata alla Terra ieri. Circa 1200 ombrelli azzurri si sono aperti contemporaneamente per comporre la scritta “Earth”, suggestiva espressione in movimento di land art, e piazza Grande ha davvero tuonato al grido generale dei ragazzi “Io ci tengo”.
E’ stata davvero una manifestazione imponente quella articolata per tutta la giornata di ieri nella città stellata. Una cinquantina di stand–laboratori in piazza assiepati da scolari e studenti coinvolti in varie realizzazioni, per ogni ordine di scuola. Infatti la partecipazione, dalle scuole per l’infanzia, alle primarie e secondarie per arrivare agli istituti superiori, è stata davvero imponente. Una quindicina gli istituti comprensivi regionali presenti con varie classi tra i quali l’Isis Malignani di Cervignano, promotore della manifestazione, l’Isitito comprnesivo Randaccio di Monfalcone, l’Itas di Cividale.
L’Isis Solari di Tolmezzo, l’IIs di Spilimbergo l’Ital di Cividale e gli istituti comprensivi di Palmanova, Cervignano, San Giorgio di Nogaro, Lignano Sabbiadoro, Aquileia e Fiumicello, Gonars, San Giorgio di Nogaro, Aiello del Friuli, Faedis, Palazzolo dello Stella e naturalmente Palmanova.
Ecologia, salvaguardia degli ambienti naturali, cambiamenti climatici tra gli argomenti che hanno caratterizzato gli stand suddivisi da una serie di rotoballe. Particolarmente seguiti i laboratori realizzati da Italia Nostra e l’acquario predisposto dall’Ente tutela pesca regionale attraverso gli operatori di Ariis.
Interessanti inoltre i laboratori gestiti dagli studenti delle superiori che hanno fatto da tutor agli alunni più piccoli. Insomma una gran festa con tante proposte che hanno attratto grandi e piccoli.
Piazza Grande ancora una volta si è rivelata un palcoscenico ideale per manifestazioni d’ampio respiro e di forte richiamo come questa dedicata alla giornata della terra.
Entusiasmo, interesse, partecipazione ma anche tanto impegno hanno caratterizzato questa performance studentesca che, dopo mesi di lavoro, ha trovato degna conclusione nella città stellata.
L’occasione ha dato l’opportunità a tanti studenti di visitare anche la Fortezza. La magnifica giornata si è conclusa con il convegno “I giardini di Dio: storie di resistenza all’annientamento dei luoghi” che si è svolta alla polveriera napoleonica di contrada Garzoni. Si è trattato di un confronto di proposte sostenibili ed innovative per gestire il territorio e che ha visto protagonisti Gianni Rigoni Stern, Fausto De Stefani, Sandro Sutti e Aldo Durì preside dell’Isis Malignani di Cervignano. A condurre il convegno il giornalista Paolo Rumiz.
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