Da Pisino a Cerreto su quattro corsie

Il ministro dei Trasporti Butković: per noi un’opera primaria Ma i ponti su Leme e Quieto resteranno comunque “stretti”

POLA. Superato con successo il collaudo tecnico, è stato aperto al traffico il segmento, con il profilo autostradale del tratto Pisino–Cerreto di 12 chilometri, della Ipsilon istriana. È il primo tratto del troncone orientale dell’importante arteria con la carreggiata raddoppiata, e i lavori sono venuti a costare 70 milioni di euro.

Oltre che in termini di transitabilità il traffico guadagnerà molto in sicurezza, visto che con l’unica carreggiata a doppio senso di marcia, causa soprattutto l’alta velocità, si verificavano terrificanti incidenti, con la media di 2-3 morti all’anno. Il pedaggio per il segmento è di 90 centesimi di euro per la tariffa normale e di 65 centesimi per quella agevolata.

«Il completamento della Ipsilon istriana e la costruzione del Ponte di Sabbioncello - ha affermato il ministro del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture Oleg Butković - è il progetto più ambizioso in fase di realizzazione in Croazia». «Nel Paese - ha aggiunto Butković - in questo momento stiamo investendo 2,67 miliardi di euro nelle infrastrutture stradali e abbiamo a disposizione anche i mezzi comunitari del cosiddetto Fondo Covid». «Entro giugno del 2021 - ha proseguito - completeremo pure il raddoppio dei rimanenti 17 chilometri del troncone orientale della Ipsilon, fino all’imbocco della Galleria del Monte Maggiore».

Per il raddoppio di carreggiata su quest’ultimo segmento saranno investiti 160 milioni di euro. Senza dubbio una cifra notevole, ma bisogna tener conto delle avversità del terreno per cui sarà necessario costruire 31 tra cavalcavia e viadotti e una nuova area di sosta.

Intervenendo alla cerimonia il facente funzione di presidente della Regione Istria, Fabrizio Radin ha affermato di attendersi ben presto il prolungamento della Ipsilon in territorio sloveno onde migliorare la comunicazione stradale con l’Occidente europeo. Tornando alla Croazia, al completamento dell’intero progetto dell’Ipsilon istriana, mancherà lo scavo della seconda canna della Galleria sotto il Monte Maggiore.

«Qui le ruspe entreranno in azione gia entro l’anno in corso, tra un mese circa - ha spiegato il direttore generale della società concessionaria Bina-Istra Dario Silić - e le operazioni verranno concluse nell’arco di 42 mesi». Il costo di questo complesso intervento si aggira sui 320 milioni di euro. Comunque è importante rilevare che per lo scavo della seconda canna del tunnel si è atteso il disco verde da Bruxelles sul prolungamento della concessione alla Bina Istra che potrà recuperare il notevole investimento.

Risulterà così completata la rete autostradale istriana di complessivi 143 chilometri lungo la quale annualmente transitano sui 10 milioni di veicoli. A dire il vero sarebbero necessari altri due interventi, però da qualche anno a questa parte non se ne parla piu: il raddoppio dei viadotti sul Canale di Leme e sul fiume Quieto che nella stagione estiva diventano veri e propri colli di bottiglia e determinano lunghissime code di turisti inferociti in attesa nell’afa istriana. Dueimbuti che nulla hanno a che fare con una vera autostrada. 

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