Da Turriaco al Polo intermodale non ci sono collegamenti Apt

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La stazione ferroviaria del Polo intermodale dista dal comune di Turriaco nemmeno quattro chilometri.

Una distanza da coprire però al momento solamente in automobile o, per i più coraggiosi, in bicicletta nel percorrere la Strada regionale 14.

«Non esiste un pullman Apt che prevede una fermata a Turriaco e poi al Polo intermodale – hanno rilevato il sindaco Enrico Bullian assieme all’assessore ai Lavori pubblici Nicola Pieri –, un servizio che potrebbe risultare particolarmente utile per i pendolari che lavorano a Trieste o a Udine. Abbiamo segnalato da tempo questa carenza alla Regione e ad Apt - hanno aggiunto i due amministratori - e speriamo si possa introdurre a breve questa implementazione delle fermate, grazie alla collaborazione con questi due soggetti».

La mancanza dei collegamenti con le linee extraurbane di trasporto pubblico per l’amministrazione comunale di Turriaco dimostra in ogni caso «quanta strada ci sia ancora da percorrere per raggiungere una reale intermodalità, che possa funzionare sia per i pendolari sia per i turisti».

Il sindaco Bullian e l’assessore Pieri restano convinti quindi del ruolo importante che potrà giocare una ciclabilità di collegamento al Polo intermodale, un punto di noleggio di biciclette e, magari, anche lo spostamento della sede di Promoturismo Fvg in quel contesto.

Il pensiero va ai cicloturisti e allo sviluppo della Ciclovia Fvg5 lungo il fiume Isonzo, ma anche ai pendolari che già ora preferisco utilizzare le due ruote per poi salire sul treno.

«Abbiamo effettuato un sopralluogo lo scorso lunedì 29 marzo e abbiamo potuto contare ventotto biciclette contro le otto automobili nel parcheggio esterno, quello scoperto per i pendolari», hanno sottolineato Bullian e Pieri, che sono convinti dell’esigenza di affrontare un ragionamento assieme alla Regione proprio al fine di poter sfruttare al meglio tutte le potenzialità del Polo intermodale, potenziando le connessioni del Trasporto pubblico locale e mettendo in sicurezza quelle utilizzate dai pedoni e dai ciclisti.

«Va intanto risolto il problema riguardante il collegamento tra la pista ciclabile che dai laghetti di Dobbia arriva fino alla recinzione della stazione ferroviaria del Polo intermodale, morendo lì», hanno infine ricordato il sindaco e l’assessore del paese bisiaco.—

LA. BL.

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