Dai tour dei manichini ai veri cortei

TRIESTE. Il Carnevale Carsico, come oggi lo conosciamo, compie 50 anni. Ma già dall’inizio del secolo scorso, quando Trieste faceva ancora parte dell'Impero degli Asburgo, Opicina era solita festeggiare il Carnevale. All’epoca era usanza portare da una trattoria all’altra alcuni manichini fatti di paglia e stracci con tanto di banda musicale. Con l'avvento del fascismo, il Carnevale ad Opicina cessò quasi di esistere. Dopo anni di celebrazioni decisamente scarne - epico però l'aneddoto del 1928 quando durante il Mercoledì delle Ceneri, sulla via di Prosecco, il corteo dei funerali del Carnevale incontrò un vero corteo funebre... - nel 1967 prese realmente forma l'idea ambiziosa di creare un unico grande festeggiamento (erano tante le frazioni carsoline che celebravano il proprio Carnevale in maniera autonoma) ad Opicina, con tanto di sfilata di carri e gruppi mascherati che coinvolgessero tutto l'Altipiano. Durante una riunione dell’Associazione culturale nella Casa di cultura di Opicina alcuni soci decisero formalmente di dare vita al Carnevale Carsico.
Preziosa la testimonianza a tal proposito di Rodolfo Guglielmi contenuta nel bel libro “Dal passato al futuro” realizzato per il 40esimo anniversario dell’evento: “Nel 1967 fu il veterinario Etko Kriznic a darsi da fare per realizzare tutto. Pian piano convinse molte persone degli altri paesi del Carso a partecipare». Assieme a Robert Hlavaty e Rodolfo Vremec l'organizzazione vide la presenza di 17 carri allegorici - molto semplici, trainati da cavalli ma ben addobbati per l'occasione - incentrati fortemente sul tema delle osmize e del vino. Il primo titolo ufficiale venne assegnato l'anno dopo a Contovello che si impose davanti a Trebiciano e a Repen. Nel 1969 arrivò il prima carro con tema politico grazie a Sgonico che rappresentò la lumachina Italia che da Roma, con somma calma, portava con sé la soluzione del problema degli sloveni in Italia. Il 2 febbraio 1971, davanti ad un notaio, venne formalmente sancita la nascita del Comitato del Carnevale. Dal 1967 a oggi la sfilata si è sempre svolta, tranne nel 1991, quando venne annullata in seguito allo scoppio della Guerra del Golfo in Iraq. Il Comitato è presieduto da Igor Malalan. (r.t.)
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