Dal fallimento della Luci spiragli per il Comune

Amministrazione Romoli e azienda edile sono in causa per i lavori di piazza Vittoria Il curatore nominato dal tribunale potrebbe accettare un accordo extragiudiziale
Di Stefano Bizzi
Bumbaca Gorizia 12_06_2010 - Piazza Vittoria, disagi pedonali - Foto di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 12_06_2010 - Piazza Vittoria, disagi pedonali - Foto di Pierluigi Bumbaca

La notizia del fallimento della Luci Costruzioni potrebbe aprire nuovi scenari sul contenzioso tra l’ormai ex impresa triestina e il Comune di Gorizia. Nodo del contendere: i lavori di riqualificazione di piazza Vittoria.

Di fronte ai debiti, l’azienda edile giuliana ha deciso di gettare la spugna e alla fine della scorsa settimana ha portato i libri contabili in tribunale. Lunedì il giudice Giovanni Sansone ha nominato curatore fallimentare della società il commercialista Matteo Montesano (tra le altre cose è anche assessore comunale al Bilancio della giunta Cosolini). Nei prossimi giorni Montesano dovrà esaminare il fascicolo e definire l’entità dei debiti della Luci Costruzioni e, contestualmente, individuare i beni di quella che è stata una tra le più importanti imprese del settore del Friuli Venezia Giulia. Tra gli appalti che la Luci Costruzioni era riuscita a vincere c’era anche quello di piazza Vittoria. Nel settembre 2006 se lo era aggiudicato con un maxi-ribasso d’asta del 41,20%. L’anno successivo aveva iniziato i lavori, salvo poi aprire un contenzioso con l’amministrazione Romoli. In particolare i vertici della Luci ritenevano ci fossero delle carenze progettuali riguardo l’intervento che avrebbe dovuto realizzare sulla collina del Castello (quello che attualmente è in corso d’opera, senza cheperaltro da allora siano state presentate ulteriori osservazioni e modifiche), ma non solo. Ne nacque un tira e molla che prima portò a una fase di stanca (con il tratto di strada davanti alla chiesa di Sant’Ignazio lasciato incompleto), poi alla rescissione del contratto e a un nuovo iter per l’affidamento dei lavori mancanti (a loro volta divisi in due parti: una relativo alla piazza, l’altra alla salita del Castello). La vicenda portò all’esasperazione un po’ tutti.

Ora arriva la notizia del fallimento della Luci Costruzioni. Se da un punto di vista umano, si tratta di una notizia drammatica perché comporta un’ulteriore perdita di posti di lavoro, dal punto di vista dell’amministrazione comunale potrebbe essere una buona notizia. Spiega il sindaco Ettore Romoli: «Il curatore fallimentare ha interessi diversi rispetto a quelli dell’imprenditore: potrebbe non avere interesse a proseguire una causa decennale. Contatteremo Montesano e cercheremo di capire se è suo interesse continuare la causa o trovare una soluzione che possa andare bene a entrambe le parti. In ogni caso non sarà una cosa che si deciderà in una giornata. Ci vorrà tempo. Prima dovrà fare l’inventario e capire qual è la situazione in cui si trovava la Luci al momento del fallimento».

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