Dal generale Procacci l’invito a ricordare l’esempio dei carabinieri
Il sacrificio dei carabinieri reali nella battaglia del Podgora del 19 giugno 1915 è stata ricordata ieri mattina sul monte Calvario. Il generale di Brigata Vincenzo Procacci, comandante della Legione Carabinieri Fvg, accompagnato dal tenente colonnello Alessandro Carboni, comandante provinciale di Gorizia e dal prefetto Massimo Marchesiello, dalle associazioni d’Arma e dalle altre autorità locali ha deposto una corona alla base della stele eretta sul Monte Calvario alla presenza dei parlamentari Raffaella Marin e Guido Pettarin.
Il generale Procacci, prima di raggiungere il Calvario, si è soffermato al Sacrario Militare di Oslavia e al cimitero di Mossa dove, alla presenza del sindaco, del parroco e dei familiari del brigadiere Antoniio Ferraro, vittima del dovere a Peteano, unitamente al comandante provinciale della Guardia di Finanza, ha deposto dei cuscini di fiori sulle tombe dei carabinieri e dei finanzieri caduti durante la Battaglia, nonché un mazzo di fiori sulla tomba del Brigadiere Ferraro.
Il generale Procacci ha ripercorso i fatti d’arme e ha invitato le nuove generazioni dell’Arma a ricordare il sacrificio di chi li ha preceduti, traendone esempio e stimolo. —
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