Dal park della Vela ai posteggi di via Bagni

T.c.

C’è anche il parcheggio di via Grado, nell’area della Vela, tra i beni alienabili dall’ente: l’amministrazione ci riprova anche quest’anno. La stima del valore delle particelle, in zona H2 del Prgc, è di 35 mila euro: il Comune se ne vuole disfare perché solo in manutenzioni straordinarie annualmente dovrebbe spendere 90 mila euro. C’è poi lo strano caso della porzione di area in via dei Bagni (38.800 euro), antistante il complesso Ater, mai ricaduta nelle more di quest’ultimo e ancora nelle mani del Csem: il Comune punta a una permuta, per cederlo all’azienda territoriale, di modo che possa realizzare illuminazione e una miglior razionalizzazione dell’area di sosta a servizio degli inquilini. Quindi una tripletta di terreni (dell’ex casa della Pietra, in via dei Laghi 27 e dell’ex casa Braida in via dei Castellieri) e un immobile risalente al 1940, quello al vicolo della Filanda di cui si stima, nella cessione a terzi,un importo di 23 mila euro, per 133 m² catastali. Il suolo dell’ex casa Braida è un terreno libero senza pesi, come si dice tecnicamente, ma soggetto a uso civico di 670 m² e del valore di 48 mila euro, in zona residenziale B5. Ci sono infine questioni di sistemazione delle posizioni, per esempio l’alienazione in via Boito (3.380 euro) che consentirà a un sodalizio nautico di allargare la sede sociale o delle piccole aree tra via del Missier e Canaletto che permetteranno ai residenti di acquisire una porzione di area verde, peraltro già a loro cura negli ultimi anni. —



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