Dalla Regione 200 mila euro per la materna di Gabrovizza
Un “tesoretto” di ben 200 mila euro, che arriva dalla Regione e sarà utilizzato per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’edificio che ospita la scuola materna comunale di Gabrovizza. Questo il “regalo” di metà luglio per l’amministrazione di Sgonico. È stata la giunta regionale a comunicarlo ieri. «Su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti – si legge nel testo – l’esecutivo ha approvato la graduatoria del bando noto come “Centri minori”, finalizzato ad assegnare risorse ai Comuni con meno di 30 mila abitanti per la riqualificazione dei borghi rurali e delle piazze».
Il Comune di Sgonico aveva deciso, con una delibera dello scorso aprile, di partecipare al bando regionale, che prevedeva per l’appunto un’assegnazione massima di 200 mila euro per i comuni prescelti in base a precisi criterio di merito. «Avevamo presentato la richiesta per ottenere i finanziamenti con l’obiettivo di procedere a un intervento di straordinaria manutenzione nella scuola dell’infanzia per 23 bambini», spiega a questo proposito il sindaco di Sgonico Monica Hrovatin: «Esso prevede il miglioramento della sicurezza sismica, la riqualificazione energetica per arrivare alla classe B, il superamento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza antincendio». «Il bando ha avuto un grande successo e la graduatoria finale contiene ben 154 domande di finanziamento per un importo complessivo di contributi richiesti pari a 20 milioni di euro – evidenzia Pizzimenti – e con questo primo scorrimento soddisferemo le domande di 26 comuni, per un valore complessivo di quasi cinque milioni». La concessione e l’erogazione dei finanziamenti, in conto capitale, potrà essere disposta fino al cento per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e, comunque, nell’importo non superiore, come si diceva, a 200 mila euro per intervento. I criteri di assegnazione hanno privilegiato gli interventi per i quali il comune richiedente si è impegnato ad aggiudicare definitivamente i lavori entro un anno dalla concessione del finanziamento e quelli che porteranno a un miglioramento significativo, sia strutturale che di risparmio energetico. È stata inoltre data priorità ai piccoli comuni e a quelli montani, nonché alle domande per le quali è prevista una forma di cofinanziamento.
In questo contesto, il Comune di Sgonico è giunto secondo ed è l’unico ente del territorio dell’Uti giuliana presente. Questa la graduatoria: Clauzetto, Sgonico, Chiusaforte, Arba, Capriva del Friuli, Tramonti di Sopra, Treppo Ligosullo, Santa Maria la Longa, Castelnovo del Friuli, Mossa, Sutrio, Drenchia, Nimis, Marano lagunare, Sauris, Forni di Sopra, Malborghetto Valbruna, Montereale Valcellina, Dignano, Pontebba, Pulfero, Attimis, Travesio, Ampezzo, Montenars e Taipana.—
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