Dall’avanzo di bilancio 190 mila euro destinati alla palestra allagata a causa dell’acqua alta

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L’intervento più consistente a livello economico da effettuare grazie alla parte utilizzabile dell’avanzo di amministrazione (complessivamente oltre 2 milioni e 600 mila euro) è quello relativo alla palestra Giorgio Buda Dancevich di via Fiume. Una palestra chiusa da parecchio tempo ormai, in quanto allagata dall’acqua alta, più importante rispetto allo scorso anno.
La conseguenza è stata quindi la necessità di sostituire la pavimentazione e anche l’impianto di riscaldamento che è stato parimenti danneggiato e che dovrà essere sostituito.
Nell’occasione, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Fabris, dopo diverse verifiche tecniche, è stato deciso di innalzare la pavimentazione per evitare che situazioni del genere possano nuovamente creare danni importanti. La spesa prevista è di 190 mila euro.
Un’altra sostanziosa posta approvata è quella di 100 mila euro destinati alla realizzazione del Museo del Duomo, ormai da tanto tempo in fase di realizzazione al posto dell’ex canonica, risorse economiche che si aggiungono ai diversi altri interventi finanziari erogati in precedenza.
L’edificio, almeno per quel che riguarda la recinzione esterna, si presenta diversamente rispetto a quanto era stato inizialmente previsto: da un muretto basso che lasciava vedere il giardino si è passati, infatti, a un muro che se può andar bene da un lato per separare meglio la piazza destinata a un bar, dall’altra, in via della Corte-piazza Biagio Marin, invece stona.
Altra decisione molto importante riguarda l’impianto di climatizzazione del Palazzo regionale dei congressi con un importo di 115 mila euro destinato al fondo pluriennale vincolato per interventi 2021.
Sempre per il prossimo anno altri 40 mila euro sono stati inseriti al fondo pluriennale vincolato per la sostituzione di mezzi dei servizi tecnici.
Una cifra di oltre 48 mila euro è invece stata destinata immediatamente per la manutenzione straordinaria di una struttura della Riserva Naturale della Valle Cavanata, mentre ulteriori 20 mila per gli interventi di ripristino di Marina le Cove.
In conclusione si ricorda ancora che tutto ciò fa riferimento ai fondi disponibili emersi a seguito dell’approvazione del bilancio consuntivo 2019 che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 7 milioni e 100 mila euro. Di questi una parte, oltre 2 milioni e 100 mila euro, sono indicati come fondi accantonati, quasi 2 milioni come fondi vincolati, 334 mila destinati agli investimenti e, come detto, oltre 2 milioni e 600 mila euro sono i fondi disponibili che hanno già trovato la loro destinazione approvata attraverso la variazione di bilancio.—
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