Dalle Ancelle al liceo prima fase conclusa con i nuovi marciapiedi

Bumbaca Gorizia 11_09_2020 rifacimento marciapiedi liceo scientifico © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 11_09_2020 rifacimento marciapiedi liceo scientifico © Foto Pierluigi Bumbaca

Tra le piazze che stanno cambiando volto in città (in alcuni casi in modo più lieve, in altri in modo più consistente) c’è anche piazza Divisione Julia, dove sono ormai a buon punto i lavori di messa in sicurezza e rifacimento dei marciapiedi. Lavori che, anzi, vedranno già nei prossimi giorni la conclusione di una prima fase, quella che riguarda le aree antistanti le due scuole che si affacciano sulla piazza, ovvero la scuola dell’infanzia delle Ancelle di Gesù Bambino e il liceo scientifico Duca degli Abruzzi (che nella vicina via Randaccio ha peraltro anche la sede staccata). Qui il cantiere lascerà libero il passaggio agli studenti, permettendo anche alle vetture dei genitori di lasciarli di fronte agli istituti senza intralciare gli ingressi, e i lavori proseguiranno negli altri punti della piazza.

Il maxi intervento – che renderà piazza Divisione Julia più sicura, accessibile e comoda per tutti i pedoni – rientra nel quadro dei progetti di abbattimento delle barriere architettoniche nei pressi degli istituti scolastici cittadini che il Comune ha avviato ormai da diverso tempo. Impegnata nei lavori è la ditta Roberto Merluzzi di Tarcento, che si è aggiudicata l’appalto e che è chiamata a rendere la piazza e i suoi marciapiedi privi di quelle “trappole” che spesso mettono in grossa difficoltà anziani, disabili, persone con difficoltà motorie temporanee o anche più semplicemente mamme e papà con carrozzina e bambini al seguito.

Il progetto – per il quale l’amministrazione comunale ha investito la somma complessiva di 140 mila euro, di cui 115.778 effettivamente per i lavori – ha previsto nel dettaglio l’ampliamento dei marciapiedi e l’eliminazione di quegli avvallamenti e quelle buche create dalle radici degli alberi. Ancora, sono stati adeguati gli “abbassamenti”, ovvero gli scivoli in corrispondenza degli attraversamenti pedonali resi percorribili da tutti e soprattutto più visibili. Speciali “dossi”, infine, saranno chiamati a rallentare le automobili proprio dove sono collocati gli attraversamenti, rendendo ancor più sicuro il passaggio di pedoni e utenze “deboli” della strada. –

M. B.

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