«Dati sui crimini d’odio da non sottovalutare»
«Sono dati forse scomodi e da analizzare a fondo, ma il segnale va preso in considerazione seriamente, perché l’odio nelle sue varie forme è uno dei mali del nostro tempo. E purtroppo a Trieste emerge un malessere su cui tutti dovrebbero soffermarsi a ragionare. Chi amministra la città e la cosa pubblica dovrebbe essere il primo a porsi come esempio di pacatezza, rispetto dei ruoli istituzionali ed elemento di unione e non di conflitto della propria comunità». Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando i dati dell’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) del ministero dell’Interno, in base ai quali Trieste risulta essere la provincia italiana con il maggior numero di segnalazioni di crimini d’odio. —
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