Decisa l’alienazione con utilizzo ricettivo per Villa Ostende

/GRADO
Nell’arco dei cinque anni di mandato, poiché gli obiettivi prefissati sono stati evidentemente diversi, l’attuale amministrazione comunale di Grado non ha saputo cosa fare o in ogni caso decidere la destinazione futura della struttura protetta di riva Bersaglieri, che era sorta al posto della prima casa di riposo dell’Isola.
Pertanto la valutazione e la decisione è stata lasciata alla futura amministrazione comunale che si insedierà il prossimo mese di ottobre. Per questo motivo, come ha precisato il sindaco Dario Raugna nel corso dei lavori dell’ultima riunione del Consiglio comunale, l’edificio è stato inserito nell’elenco con la doppia ipotesi di valorizzazione e di alienazione.
Duplice ipotesi, come ha sempre precisato in aula il primo cittadino, anche per quanto riguarda il cinema Cristallo, una gloriosa struttura che, come è noto, ha ricoperto in passato un ruolo importante, ha ospitato anche rassegne cinematografiche di alto livello e pure la proiezione in anteprima di alcune pellicole di Pier Paolo Pasolini.
Ha invece ben chiare le idee l’attuale amministrazione comunale per quel che concerne Villa Ostende che è stata inserita fra i beni del patrimonio comunale da alienare. Non solo, come peraltro era stato anticipato, è stato anche deciso che la struttura subirà una variazione della destinazione d’uso diventando a destinazione ricettiva. La decisione è stata assunta in tal senso per una questione economica, poiché per rimettere in sesto l’edificio, qualsiasi fosse la destinazione, ci sarebbero da investire parecchi soldi.
Si tratta di una decisione tuttavia che sorprende poiché nel Piano Urbano della mobilità sostenibile quando il Politecnico di Milano fa riferimento ai parcheggi, viene indicato chiaramente che uno di questi sarebbe dovuto sorgere al posto di Villa Ostende.
Un inserimento, quello fatto dal Politecnico, proprio tenendo conto delle indicazioni date dall’amministrazione comunale e che evidentemente a questo punto ha cambiato opinione. Tuttavia nel piano Villa Ostende viene espressamente indicata in più parti dell’elaborato come proposta di creazione di un parcheggio multipiano di medio-piccole dimensioni (150-250 posti macchina) eventualmente utilizzabile anche come rotazione veloce.
Il piano delle valorizzazioni e alienazioni è stato approvato dal consiglio comunale con i voti della maggioranza e del dem Cicogna, con la contrarietà da parte del consigliere Dario Lauto e l’astensione degli altri consiglieri di minoranza. Fra le alienazioni previste – cosa che si ripete puntualmente da anni poiché evidentemente poco appetibili – ci sono anche quelle relative alle ex scuole di Primero e della frazione agricola di Boscat.
E ancora, sono inseriti per l’alienazione, alla pari di altri che hanno già fatto la stessa sorte in passato, quattro giardini situati a ridosso della diga. L’area verde dinnanzi all’hotel Bellevue è stata invece inserita fra le valorizzazioni. Un tempo, infatti, quando l’esercizio alberghiero era attivo, ad occuparsi della gestione dell’ampia area verde-giardino erano i proprietari della struttura ricettiva che l’avevano ricevuta in carico dal Comune ovviamente per curarla e valorizzarla.—
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