Declassato a delegazione ma il Coni isontino è salvo

La storica sede di viale 24 Maggio rimarrà la casa delle federazioni provinciali Verranno ridotte le sole funzioni amministrative. In arrivo il presidente Malagò
Di Stefano Bizzi

Declassato da “comitato” a “delegazione”, ma salvo. Ufficialmente. Il Coni provinciale non scomparirà. Ad annunciarlo è stato ieri mattina Franco Tommasini. Presente in municipio a Gorizia nella doppia veste di sindaco di Gradisca e di delegato nazionale Coni per il Nord Italia in occasione della presentazione delle finali nazionali di volley femminile Under 18 in programma dal 6 al 9 giugno a Gorizia, Gradisca e Cormons (servizio nelle pagine dello sport), Tommasini ha colto l’occasione per rassicurare il mondo dello sport: «La sede del Coni resterà a Gorizia: non si chiude».

Nei fatti ci sarà solo un ridimensionamento legato alla parte amministrativa. D’ora in avanti, la funzione farà capo al comitato regionale di Trieste, guidato da gennaio dall’ex presidente isontino Giorgio Brandolin. «L’autonomia e la ricerca delle risorse rimarranno, anche se tutto sarà in qualche modo filtrato», assicura Tommasini ricordando che il neo-presidente nazionale Giovanni Malagò ha capito quanto poco logico fosse accentrare tutte le funzioni a livello regionale, impoverendo il territorio. «Inizialmente il Coni voleva anticipare la politica eliminando le province. Poi ci si è resi conto che trasferire tutto il personale nel comitato regionale non aveva senso. Ai primi di marzo avevamo chiesto la non chiusura delle sedi periferiche e ora la richiesta è stata accolta».

Tecnicamente i comitati provinciali sono stati cancellati il 31 dicembre scorso. Secondo quanto scritto in un articolo di Tullio Bernot uscito sul Piccolo del 19 agosto 1941, quello goriziano sarebbe addirittura il primo comitato italiano ad essere stato istituito in Italia.

L’ufficio di viale 24 Maggio viene ora “declassato” dal rango di comitato provinciale a quello di delegazione provinciale, ma rimane aperto a disposizione delle federazioni come è già stato in tutti questi anni. Anche se una delle due persone fino ad oggi impiegate verrà trasferita a Trieste, Gorizia dovrebbe comunque mantenere due fiduciari.

Nel corso della conferenza stampa di ieri, Tommasini e il sindaco di Gorizia Ettore Romoli hanno annunciato anche la prossima visita di Malagò a Gorizia. Il presidente del Coni nazionale è atteso in città giovedì 18 per inaugurare al PalaBrumatti l’esposizione permanente con i cimeli storici dello sport isontino.

L’ultima novità riguarda infine il prossimo trasferimento della sede Figc. I vertici del calcio locale traslocheranno dagli attuali locali di corso Italia 125 a quelli del Coni al terzo piano dello storico palazzo di viale 24 Maggio.

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