Dedica di Armstrong a Claudia nata nella notte della Luna

La Nasa chiama e Staranzano risponde alla vigilia Moon Day 1969-2019, l’evento mondiale che verrà celebrato domenica 20 luglio. Qualche giorno fa l’Ente spaziale americano ha ringraziato con una mail Claudia Mion, staranzanese, nata nella storica notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969, per aver portato alla luce il frammento di un evento di cui si erano perse le tracce. Quando mamma Paola la metteva al mondo, infatti, l’astronauta americano Neil Armstrong comandante dell’Apollo 11 toccava il suolo lunare assieme a Buzz Aldrin a bordo del modulo lunare Eagle. Il terzo membro della missione, Michael Collins, rimaneva invece in orbita lunare, pilotando il modulo di Comando che riportò gli astronauti a casa.
Giorgio, il nonno materno di Claudia, dalla gioia per la nascita della nipote e coinvolto nel momento storico che il mondo stava vivendo, aveva inviato una lettera alla Nasa per comunicare all’astronauta il lieto evento avvenuto proprio nel giorno dell’impresa spaziale. Una volta sulla terra, informato della nascita della bimba, Armstrong aveva mandato alla neonata una foto autografata con gli auguri. La risposta a Staranzano era arrivata dopo che Cape Canaveral aveva richiesto anche il certificato di nascita per controllare se tutto corrispondesse a verità. Ora la storia continua, come ribadisce lo storico Christian Gelzer del Nasa Armstrong Flight Research Center.
«Non abbiamo molti eventi del genere – dice Gelzer – ma questa è una storia straordinaria anche se sono passati tanti anni. Informerò sia il Kennedy Space Center che un altro collega, James Hansen, biografo ufficiale di Neil Armstrong che prima faceva parte della Auburn University e oggi invece della Purdue University. Si occupa da sempre dell’archivio ufficiale di Neil Armstrong dove viene mantenuta tutta la corrispondenza che l’astronauta aveva ricevuto anche in passato. Jim – aggiunge Gelzer – può darsi che stia lavorando su un libro che raccolga questo materiale. Celebreremo prossimo 5 agosto il compleanno di Neil all’omonimo centro, ricordando anche i suoi compagni astronauti dove rimasero in quarantena dopo il ritorno. La sua affascinante storia – conclude Christian Gelzer del Flight Research Center – la ricorderemo il 20/21 luglio e anche il 5 agosto». Il legame epistolare con Armstrong era durato diversi anni sostanzialmente fatto di auguri nelle più importanti feste, fino a poco prima della sua morte avvenuta nel 2012. Claudia non è mai riuscita a concretizzare un incontro con lui, nonostante alcune presenze dell’astronauta invitato più volte in Italia sia a convegni che a trasmissioni televisive. —
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