Dehors, innovazioni e potenziamenti delle micro-imprese Ecco 240 mila euro

Dehors, insonorizzazione dei pubblici esercizi, passando per il risparmio energetico, fino a investimenti tecnologici. Si gioca una nuova partita a favore delle micro-imprese artigiane e del commercio. Il Comune ha stanziato 240 mila euro, da destinare indistintamente alle attività del centro e dei rioni. Il bando approvato dalla giunta contingenta tempistiche e modalità amministrative, consentendo rapidità nell’accesso al contributo. Contributi che tengono conto dell’effettivo fabbisogno delle piccole imprese. Il bando, infatti, è frutto di una serie di consultazioni da parte dell’amministrazione con Ascom, Confartigianato, Cna e Viva Centro, recependo le esigenze dei due comparti. Lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo economico locale e migliorare l’attrattività del centro e dei rioni, anche ai fini dell’insediamento di nuove attività. «Abbiamo investito quasi 2 milioni di euro in 3 anni tra riduzioni fiscali e contributi per le micro attività - ha affermato il sindaco Anna Maria Cisint - e i risultati sono incoraggianti».
Il bando è rivolto in particolare alle piccole imprese dell’artigianato non alimentare, del commercio alimentare e non alimentare e degli esercizi di somministrazione di bevande e alimenti aperti al pubblico. La tipologia delle spese finanziabili riguarda l’acquisizione di beni strumentali d’investimento (impianti, attrezzature, tecnologie, macchinari, arredi) da destinare all’avvio di nuove attività e potenziamenti di quelle esistenti. Rientrano gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, di risparmio energetico e insonorizzazione dei locali, le manutenzioni straordinarie, le ristrutturazioni, nonché rifacimento di facciate e riqualificazione/manutenzione delle aree esterne di pertinenza delle attività, compresi acquisti di arredi e tende da esterno. Per sostenere le imprese che hanno dovuto affrontare le criticità legate alla pandemia Covid-19, il contributo ha valenza retroattiva, considerando la copertura delle spese a partire dal 1° gennaio 2020. Le domande vanno presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando e l’istruttoria, dall’esame delle domande presentate fino all’assegnazione del contributo, si concluderà entro 60 giorni, rispetto ai 90 previsti dal regolamento comunale. Si parla del pagamento del 75% del contributo, a fronte del saldo del 25% diciotto mesi dopo, alla verifica della prosecuzione dell’attività. Nel periodo emergenziale Covid-19 il sostegno economico alle micro-imprese (fondi regionali e comunali) ha riguardato l’abbattimento al 50% della Tari per alcune utenze non domestiche, l’azzeramento della Tosap per i pubblici esercizi (intero 2020), l’abbattimento della tassa sulla pubblicità 2020, e l’istituzione di un fondo per le micro e piccole imprese artigiane, nonché un contributo una tantum per gli adeguamenti di sicurezza anti-Covid. L’assessore al Commercio, Luca Fasan, ha spiegato: «La realtà economico-produttiva è cambiata, ed il commercio si sta trasformando. C’è un tourn-over di medio-lungo termine e i subentri imprenditoriali sono più rapidi. La condivisione di ogni azione a sostegno delle categorie è essenziale per finalizzare le risorse ai reali fabbisogni. Continueremo in questa direzione e le attività culturali come le manifestazioni promosse dal Comune rappresentano un’ulteriore occasione di sostegno alle piccole imprese».—
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