Delfino morto nel golfo di Trieste, la carcassa avvistata davanti a Muggia

Il mammifero marino è stato individuato davanti a San Rocco, vicino alle canalette delle petroliere del terminal dell’Oleodotto transalpino. La zona è già stata interessata in passato dal ritrovamento di altri animali marini senza vita

La carcassa di un delfino è stata avvistata nella mattinata di lunedì 31 agosto nel tratto di mare davanti a San Rocco, a Muggia. Il mammifero marino si trova in prossimità delle cosiddette canalette delle petroliere, nell'area antistante il terminal dell'Oleodotto transalpino

L'avvistamento ha riportato l'attenzione sulla presenza sempre più frequente di delfini nelle acque del golfo di Trieste.

Delfini sempre più presenti nel golfo

Gli avvistamenti di delfini sono ormai diventati una presenza abituale lungo il golfo. Gli episodi si susseguono con grande frequenza, con segnalazioni che interessano un'ampia fascia di costa, da Muggia fino a Sistiana.

Una presenza che negli ultimi tempi è diventata quasi quotidiana e che rappresenta uno degli aspetti più caratteristici della fauna marina del golfo.

Il ritrovamento di oggi, tuttavia, riguarda un animale senza vita e apre ora la questione delle modalità con cui verrà gestita la carcassa.

San Rocco, una zona già interessata da ritrovamenti

Non è infatti la prima volta che una carcassa di un mammifero marino viene individuata proprio davanti a San Rocco.

La conformazione della zona e le correnti marine hanno già portato in passato a spingere verso questo tratto di costa le carcasse di delfini e tartarughe marine rinvenute senza vita.

Per questo l'episodio di questa mattina non rappresenta un caso del tutto isolato. La posizione della carcassa, in mare e nei pressi delle infrastrutture del terminal, rende ora necessario individuare le modalità più appropriate per il recupero.

Ora si attende il recupero della carcassa

Il prossimo passaggio sarà quindi quello di stabilire come e quando procedere al recupero del delfino. Le operazioni dovranno tenere conto della posizione dell'animale e delle condizioni dell'area interessata.

Al momento, l'avvistamento riguarda esclusivamente la presenza della carcassa: saranno gli eventuali accertamenti successivi a poter fornire ulteriori elementi sulle condizioni dell'animale e sulle circostanze della morte.

Intanto, nel golfo di Trieste continua la presenza dei delfini, osservati sempre più frequentemente lungo il tratto di mare compreso tra Muggia e Sistiana. Un fenomeno che, accanto alla sua componente naturalistica, rende ancora più evidente quanto sia importante monitorare le condizioni della fauna marina del territorio.

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