Di Lenarda: incontri di alto profilo Brandi: una vetrina per la scienza

«Trieste Next conclude il prestigioso ciclo di iniziative a carattere scientifico che quest’anno hanno caratterizzato gli eventi a Trieste. Tira le fila di Esof e lo fa con una formula in cui crediamo molto e che rappresenta una scommessa in questi tempi di difficoltà organizzativa per ogni appuntamento». Angela Brandi, assessore alla scuola, educazione, università e ricerca, decentramento del Comune di Trieste a Trieste Next ha sempre creduto ed è particolarmente orgogliosa di presentare questa nona edizione che raccoglie la sfida di una grande manifestazione in presenza e in sicurezza.
«La manifestazione – dice l’assessore – si tiene quest’anno sulla scia di Esof ma, in tante edizioni, ha dimostrato di saper valorizzare il prezioso patrimonio scientifico di Trieste, un capitale che ci consente, di avere una visibilità e un riconoscimento internazionali e, quindi, di pensare a un nuovo prodotto di attrazione turistica, basato proprio sulla scienza e dedicato a quanti ne vogliono approfondire la cultura».
Scontata, viste le impegnative deleghe all’istruzione, università e ricerca, l’attenzione dell’assessore verso il modo giovanile e verso il calendario di attività specificatamente rivolto agli studenti di cui Trieste Next è particolarmente ricca. Anche quest’anno il primo giorno della kermesse è dedicato alle scuole e ai laboratori. Dall’organizzazione fanno sapere che ci sono moltissime prenotazioni, al pari degli scorsi anni. Il Comune di Trieste, inoltre, è particolarmente soddisfatto della collaborazione allargata in questa edizione con l’Ogs e con l’immaginario scientifico, in procinto di trasferirsi dalla storica sede di Grignano al Magazzino 26 in Porto Vecchio.
Dedicato al pubblico più giovane anche “Un mare di archeologia”, in cui giochi, nuove tecnologie, incontri, dibattiti e presentazioni di libri, punteranno a coinvolgerli, attraverso attività che spazieranno dalla tutela e valorizzazione dei beni archeologici alla ricostruzione filologica di giochi e strumenti musicali dell’antichità.
La nona edizione di Trieste Next si svolgerà in condizioni forzatamente diverse dalle precedenti – commenta Roberto Di Lenarda, rettore dell’Università degli Studi di Trieste che è un altro partner fondamentale per la manifestazione -. Anche quest’anno, però, declineremo attraverso il tema “Science for the planet - 100 proposte per la vita che verrà”, i più recenti progressi della scienza e della tecnologia attraverso un trasferimento della conoscenza presentato e proposto in modo accattivante, utile e scientificamente corretto.
I relatori di alto profilo e gli argomenti oggetto di discussione garantiscono che Trieste Next sarà una manifestazione di altissimo profilo, che riscuoterà il consueto successo e – conclude il rettore tracciando la via per la prossima edizione - costituirà un importante segnale di ripartenza in sicurezza della nostra città, aprendo la strada alla decima edizione in occasione della quale confidiamo di poter avere alle spalle la pandemia, di poterne valutare gli esiti, analizzare le modalità di gestione e condividere le prospettive di sviluppo”. —
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