Difficile accesso e attesa scomoda all’ambulatorio di medicina generale

La. Bl.

Una risposta ai bisogni sanitari dei suoi residenti è quello che il rione di via Romana-Solvay vorrebbe nel 2022. Alle spalle, come sottolinea il presidente Ariodante Falconetti, ci sono 12 mesi che hanno visto la mancata sostituzione di uno dei tre medici di medicina generale attività nei locali al piano terra del Centro di salute mentale e la difficoltà di accesso agli ambulatori a causa della pandemia, con disagi importanti per gli abitanti anziani, ma anche per i genitori con bambini piccoli. «Non ci sono strutture per consentire un'attesa dignitosa del proprio turno», sottolinea Falconetti, ricordando anche il difficile accesso per le persone con difficoltà motorie all'ambulatorio di medicina di gruppo presente nel Csm, nella cui area esterna si è intervenuti per fare fronte al cedimento del muro soprastante via Romana. «Forse si sarebbe potuto approfittare per creare uno scivolo e rendere più facilmente accessibile l'ambulatorio», osserva il presidente dell'associazione di quartiere, che mette in evidenza anche i problemi di barriere architettoniche esistenti per accedere all'ufficio postale di via Valentinis. —

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