Dignano diventa capitale dell’extravergine novello

Tre giorni dedicati a sua maestà l’olio d’oliva con ala presenza di produttori provenienti da Italia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Albania

DIGNANO. A mezzogiorno in punto decollano le tradizionali Giornate dell'olio d'oliva novello giunte all'11e.esima edizione cui hanno annunciato l'adesione un centinaio di produttori anche di Italia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Italia e per la prima volta dell'Albania che presenteranno 200 campioni di extravergine.

Si può dire che la località con mezzo milioni di alberi sul suo territorio e la produzione annuale che ha raggiunto quota 400 tonnellare di olio, sia la capitale dell'oro verde in questa parte d' Europa. Ma non solo.

L'olio di numerosi produttori del luogo trova sempre più posto nelle più prestigiose pubblicazioni mondiali del settore. In soli 10 anni, cosi Franko Raguz dell'associazione agricola “Agroturist”, la produzione è quadruplicata con tendenza a salire ancora.

Con lui alla conferenza stampa di presentazione dell'evento c'era il sindaco Klaudio Vitasovi„ per il quale a questo punto, considerate le frequenti annate rovinate dalla siccità, si pone l'imperativo del sistema di irrigazione.

Dobbiamo assolutamente raggiungere questo obiettivo contando sull'appoggio della Regione istriana, ha aggiunto Vitasovi„, per ridurre al massimo le oscillazioni della produzione da un anno all'altro.

Tanto per fare un esempio, quest'anno la scarsità di precipitazioni, ha causato danni per circa 2 milioni di euro. In compenso come ha spiegato Raguz, l'olio ha guadagnato in qualità, è più piccante, amaro e fruttato rispetto all'altr'anno.

Come sempre, numerosi saranno i programmi collaterali, illustrati da Morena Smoljan Makragi„, direttrice dell'Ente turistico locale. In contemporanea con l'apertura ufficiale della rassegna inizierà lo show gastronomico che si protrarrà fino a domenica, giornata conclusiva.

Ogni giornata sarà dedicata a una tematica diversa: oggi Impero romano, domani Serenissima e domenica Monarchia asutroungarica.

Ci sarà inoltre l'Oil bar dove i visitatori potranno apprendere i metodi di riconoscimento dell'olio dal sapore e dall'aroma.

E verrà proposto anche un corso di cucina, basato sull'uso corretto dell'olio. La rassegna viene allestita nel tendone di 1.600 metri quadrati di superficie eretto nel grande parcheggio della località.

Ci saranno pure contenuti predisposti in sedi esterne come la finale del festival canoro per le promesse presso la vicina Casa del giovane e il trenino gommato che farà l'Oil &and art tour, ossia il giro dei monumenti culturali e storici della località. Insomma tre giorni dedicate a sua maestà l’olio d’oliva.

(p.r.)

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