Dignano, il console incontra le tradizioni della comunità

DIGNANO. Continua il giro di visite conoscitive del Console Generale d'Italia a Fiume Paolo Palminteri doprattutto per prender atto delle attivita della Comunità nazionale italiana e della sua considerazione da parte delle autonomie locali. Si è compiaciuto molto della grande molo di lavoro del sodalizio di Palazzo Bradamante dove è stato accolto dal presidente Livio Belci. «Siete pieni di iniziative culturali ed artistiche intese a rafforzare la vostra identità - ha dichiarato - e non posso che congratularmi con voi». Al pianterreno di Palazzo Bradamante ha osservato con grande attenzione la collezione degli stemmi delle antiche famiglie locali. Grande apprezzamento anche per il lavoro della Comunità degli Italiani di Gallesano che ha visitato successivamente, dove è stato salutato dalla presidente Diriana Delcaro. Ricordato che l'edificio comunitario è stato di recente restaurato grazie ai fondi erogati dal governo italiano per il tramite dell'Unione Italiana e dell'Università Popolare di Trieste.
Tornando a Dignano, il Console è stato ricevuto al Palazzo municipale dal sindaco Klaudio Vitasovi„, dal vice sindaco Rosanna Biasiol Babi„ e dal presidente del Consiglio cittadino Corrado Ghiraldo. Vitasovi„ nel suo saluto al Console ha sottolineato il ruolo definito importantissimo della Comunità italiana per l'intera municipalità. Assieme alle comunità di Dignano e Gallesano ha continuato il sindaco, abbiamo realizzato e continuamo a realizzare a numerose manifestazioni culturali anche di spessore europeo. Palminteri ha quindi reso atto a Vitasovi„ per la grande sensibilità dimostrata nei confronti degli italiani. L'ospite ha inoltre fatto una puntatina al vicino oleificio Chiavalon dove ha potuto conoscere l'agricoltura locale. (p.r.)
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