Dipiazza: «Sì a Porto vecchio per le vie Spaccini e Cecovini»

La toponomastica triestina continua a far discutere la maggioranza in Municipio. All’indomani delle polemiche sulla futura via San Giovanni Paolo II, il primo cittadino Roberto Dipiazza fa sapere che le intitolazioni prioritarie per lui sono tre: vittime della strada nonché Marcello Spaccini e Manlio Cecovini, benemeriti sindaci rispettivamente della Democrazia cristiana e della Lista per Trieste. Ma dove? «Si deciderà con un iter in commissione toponomastica – spiega Dipiazza –. L’importante è trovare spazi dove non siano presenti numeri civici, perché altrimenti i residenti sarebbero costretti a rifare i documenti. L’ideale sarebbe il Porto vecchio: oltre che individuare alcune vie, qui si potrebbe rinominare il Park Bovedo».
E via San Giovanni Paolo II? «Troveremo un luogo anche per quella». Dal punto di vista del sindaco appare dunque superata l’ipotesi di dedicare alle vittime della strada il piazzale davanti a Villa Revoltella. Non sembra pensarla così Vincenzo Rescigno, capogruppo della Lista Dipiazza: «Nella mozione approvata dal Consiglio comunale, di cui io sono primo firmatario, era indicato proprio quel luogo a causa del suo valore simbolico, per cui per me resta valido quello. Peraltro non ha numeri civici. Non sapevo di altre decisioni. Poi ovviamente l’ultima parola spetta al sindaco».
Il valore simbolico è dovuto ai numerosi incidenti avvenuti in zona: Claudio Visintin, padre di una delle vittime, negli anni ha fatto dell’intitolazione una battaglia personale. Il dipiazzista Marco Gabrielli (che oggi non commenta) a sua volta nei giorni scorsi aveva scritto su Fb: «Il signor Visintin mi ha comunicato di esser stato ricevuto dal sindaco, che gli ha assicurato che entro un mese procederà all’intitolazione del piazzale davanti a Villa Revoltella».
Ma slitta anche la data, dato che inizialmente si era detto di inaugurare la nuova via in occasione della Giornata mondiale per le vittime della strada, che ricorre la terza domenica di novembre.
Quanto alle altre vie, quella per Spaccini è una battaglia di Bruno Marini, democristiano di lungo corso, prima di approdare in Forza Italia. Cecovini invece è stato commemorato dal capogruppo forzista Alberto Polacco durante l’ultimo Consiglio comunale: anche per Cecovini Dipiazza aveva ipotizzato lo stesso slargo di Villa Revoltella, prima di optare per il Porto vecchio. —
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