Disoccupati a settembre impennata del 41%

Pola

Si impenna la disoccupazione in Istria, complice la pandemia di Covid-19 e la fine della stagione turistica che comunque ha dato un po’ di ossigeno all’economia della penisola. A fine settembre i disoccupati erano 5.114, il 3,7% in più rispetto al mese precedente e il 41,5% in più sul settembre 2019. Lo rileva l’Istituto nazionale per l’impiego, precisando che solo a giugno e a luglio il numero dei senza lavoro era leggermente in calo rispetto al primo periodo post lockdown. A Pola, la città più popolosa, sono 2.727 i disoccupati. I senza lavoro con una laurea, un master o altri titoli di studio superiori sono 881. Per contro, fra l’1 e il 30 settembre in 765 hanno trovato un’occupazione, per lo più a tempo determinato (667 contratti). Quanto all’offerta di posti di lavoro, gli enti pubblici e le imprese sono in cerca di 734 nuovi dipendenti e i profili più richiesti sono gli esperti nel settore IT, seguiti dagli insegnanti. Da segnalare il settore ristorazione, particolarmente colpito dalla pandemia, ma in cui risultano 32 posti disponibili in tutta la penisola. —



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