Domani la Notte dei Saldi col centro chiuso “allargato”

Diciotto strade coinvolte tra divieti di sosta, fermata e transito: stop alle auto da piazza Goldoni fino alle Rive per incentivare commercianti ed esercenti



Diciotto strade del centro sono “mobilitate”, in tutto o in parte, dal Comune per dare una mano al commercio triestino e per consentire uno shopping pedonale alla clientela. Attenzione: divieti di sosta, di fermata, di transito da rispettare. Fermate di bus temporanee di cui prendere visione.

A scanso di equivoci e di proteste automobilistiche, riportiamo l’intera “batteria” viaria che nella Notte dei Saldi, prevista tra domani sera e domenica, sarà coinvolta in questa operazione di auspicato rilancio: piazza Tommaseo, corso Italia, via Roma, via Mazzini, via Imbriani, via del Canale Piccolo, via Genova, via San Lazzaro, via della Zonta, via Cadorna, via Diaz, via di Cavana, via della Madonna del mare, via del Bastione, piazza della Borsa, piazza Repubblica, via Valdirivo, via del Lazzaretto Vecchio.

Ecco le prescrizioni dell’urbanistica comunale: i divieti di sosta/fermata scatteranno domani pomeriggio alle ore 15, mentre il divieto di transito incomberà a partire dalle ore 19, sempre domani. La “zona rossa” insisterà per alcune ore perlomeno fino all’una di domenica 2 agosto «comunque fino al termine delle necessità». Il messaggio appare chiaro: parcheggiare a tempo debito senza intasare la circolazione ed evitare di avventurarsi con l’auto in centro dalla fascia oraria degli aperitivi in avanti.

A completamento delle misure assunte dal Municipio, due fermate temporanee di trasporto pubblico sono riservate all’ex Trieste Trasporti in via Valdirivo, una all’altezza del civico 40 e una in corrispondenza dei civici 14-16.

L’ampio perimetro tracciato dall’ingegnere Giulio Bernetti è in qualche modo coordinato, o comunque coerente, con un’ordinanza di poco precedente che riguarda le agevolazioni concesse dal Comune per occupazione di suolo pubblico con dehors o esposizioni di carattere commerciale durante il fine settimana. La civica amministrazione consente agli operatori di allestire i marciapiedi e gli stalli di sosta. La patria urbanistica aveva già regolamentato la materia a fine maggio ma è tornata sul tema negli ultimi giorni per allargare le opportunità concesse a bar, ristoranti, botteghe.

Rispetto al precedente provvedimento, che consentiva agli operatori anche di collocare una transenna in mezzo alla strada per fermare la circolazione, vengono incrementate le vie dove sistemare il cliente “on the road”: via dell’Annunziata (via Cadorna e riva Sauro), via Saverio Mercadante (tra le vie Milano e Valdirivo), via Armando Diaz (tra via Mercato vecchio e via Venezian), via del Lazzaretto Vecchio (tra via degli Argento e piazza Venezia). Che vanno ad aggiungersi a via Cadorna (parte), via della Fornace (sotto san Giusto), salita al Promontorio (rive), via San Cilino (San Giovanni).

Ma come si appresta il commercio triestino a questo appuntamento? Con prudenza. «Dopo l’apertura della stagione dei saldi di sabato 25 - riassume Franco Rigutti, vicepresidente di Confcommercio - qualcosa si è mosso e speriamo che sabato sera questi segnali vengano confermati». «Ma penso sia stato un grave errore spostare l’inizio dei saldi, perchè è difficile modificare le abitudini dei consumatori. E così abbiamo perso le prime tre settimane di luglio». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo