Don Sigismondo ha festeggiato i 30 anni di ordinazione

«Ci sentiamo ambasciatori del messaggio evangelico cercando di adoperarci per renderlo vivo ed operante in mezzo ai fratelli con la speranza che sia recepito e fruttificato in un mondo in cui sembra prevalere un dilagante individualismo. Offro all’altare il pane che sorge dalla terra ed il vino che rallegra il cuore degli uomini». Questo il pensiero estrapolato dalla riflessione del cappellano militare della Brigata Pozzuolo del Friuli, tenente colonnello don Sigismondo Schiavone, durante la messa celebrata nella chiesetta del Sacrario di Redipuglia in occasione del suo trentesimo anniversario di ordinazione sacerdotale. L’incontro si è svolto in un tempio gremito di fedeli e pellegrini giunti da ogni parte d’Italia e dalla Russia, unitamente a 200 cadetti in alta uniforme dell’Accademia militare di Modena e a una rappresentanza dell’associazione Bersaglieri e Artiglieri. Il sindaco di Fogliano Redipuglia Cristina Pisano ha espresso a don Sigismondo gli auguri della comunità omaggiandolo con una stola. (e.d.)
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