Dopo sei anni di lavori a San Pier diviene realtà il “municipio bis” costato 530 mila euro

l’inaugurazione
Hanno tagliato il traguardo, dopo sei anni, i lavori di realizzazione del “municipio bis” di San Pier d’Isonzo. La nuova sede, che d’ora in poi accoglierà l’attività del Consiglio, ma anche incontri e conferenze, sarà inaugurata mercoledì, alle 19.15, come annunciato dall’amministrazione comunale in questi giorni.
La realizzazione del “municipio bis” era iniziata nel 2012 con la demolizione degli edifici fatiscenti esistenti nella zona all’incrocio tra via Roma e via Zanolla, a ridosso del municipio, e la costruzione della struttura. I lavori, sostenuti dalla Regione con un contributo di 400 mila euro (su un quadro complessivo dell’opera di 530 mila euro), sono ripresi nel 2016 per andare al completamento dell’impiantistica e degli interni dell’edificio, secondo quanto progettato dalla società Archienigineering, incaricata della redazione e dello svolgimento delle prestazioni professionali necessarie alla realizzazione dei lavori. Sono stati realizzati quindi l’impianto elettrico, quelli fotovoltatico e di trasmissione dati. Sono stati installati i serramenti esterni, per i quali erano già state sistemate le controcasse in legno. Per il totale abbattimento delle barriere architettoniche, si prevedeva infine l’inserimento, in prossimità del vano scale, di una piattaforma elevatrice dotata di motore elettrico. All’esterno a indicare le vie sono state apposti non due normali cartelli stradali, ma due scritte in ceramica, a conferma di come San Pier d’Isonzo sia il “paese della ceramica” , anche grazie alla sua scuola comunale dedicata alla lavorazione di manufatti in argilla. La presenza del nuovo edificio consentirà, comunque, non solo di garantire uno spazio dedicato e adeguato al Consiglio comunale e ai gruppi consiliari e di mettere a disposizione della comunità uno spazio per incontri, conferenze e piccole mostre. Il trasferimento del Consiglio comunale, che condividerà la nuova sede con la sala riunioni ora collocata in Biblioteca, è inoltre funzionale per ricavare al primo piano del “vecchio” municipio nuovi spazi per gli uffici comunali, ora di fatto sacrificati al piano terra. In questi mesi sono già stati non a caso affidati lavori e forniture per trasformare l’ex sala del Consiglio e renderla utilizzabile quanto prima per l’attività degli uffici. Lo spostamento della sala riunioni permetterà invece di riorganizzare la presenza del Museo archeologico dei bambini all’interno dell’edificio della Biblioteca comunale, che sarà inoltre interessato da una manutenzione straordinaria del tetto, da cui si sono verificati degli spandimenti a maggio all’interno della struttura. L’amministrazione comunale sta inoltre già lavorando assieme ai professionisti incaricati all’ultimo stralcio del progetto di realizzazione del nuovo edificio, quello relativo alla sistemazione dell’area esterna. L’intenzione è quella di creare una sorta di connessione tra le due strutture, realizzando una zona adatta ad accogliere eventi all’aperto, compresa la proiezione di film nel periodo estivo. Il costo dell’intervento, in cui è inclusa anche la valorizzazione del monumento ai caduti, antistante il municipio, è stato però al momento quantificato in 120 mila euro. L’ente sta quindi cercando di limare al ribasso l’importo dell’intervento. —
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